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Il sole mette in fuga la crisi

Il sole mette in fuga la crisi

Chiusura col botto per il ponte del 2 giugno. Pe r i parcheggi in vigore le tariffe della media stagione

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LIDO ESTENSI. Bene. Anzi, benissimo. Sarà che si ricomincia a respirare un po’ dopo anni di crisi pesante, sarà anche che il sole questa volta non ha tradito le aspettative, fatto sta che sui Lidi, per una volta, sono tutti contenti. Il “ponte del 2 giugno” ha visto migliaia di persone riempire ristoranti, stabilimenti balneari, campeggi e alberghi. «La gente ha ricominciato a spendere - confermano dalla Confesercenti - Certo, il paragone con i tempi d’oro non è fattibile, ma si respira aria di ripresa e non è poco. Finalmente ci si concede una cena o un pranzo fuori come anche una giornata in spiaggia usufruendo di tutti i servizi. Possiamo essere ottimisti e guardare avanti». «Naturalmente - raccomandano dell’associazione di categoria - cerchiamo di “coccolare” i clienti, di invogliarli a tornare fornendo la massima qualità a prezzi contenuti».

L’estate è dunque scoppiata con tre settimane d’anticipo sul litorale comacchiese. Dopo una primavera con il tutto esaurito per i percorsi escursionistici in valle e per gli itinerari del cineturismo, nuovo filone di visite inaugurato di recente, il ponte lungo della festa della Repubblica ha riempito di gente i 25 chilometri di costa. Le previsioni del tempo per una volta sono state dalla parte degli operatori locali, che si sfregano le mani, dopo che l’anticiclone delle Azzorre ha regalato 5 giorni di sole e migliaia di arrivi. «Da Pasqua è il primo ponte con bel tempo, senza vento e si è vista davvero tanta gente – dichiara Pier Luigi Carli, bagnino di lungo corso in forze al Cus Salvataggio di Alex Bellotti – e qui al Lido Nazioni tanti ne hanno approfittato per aprire casa e fermarsi per una settimana. Tutto è filato liscio, senza incidenti – prosegue Pier Luigi - ma appena stacchiamo dal servizio all’una ci sono i temerari che si azzardano a salire sugli scogli ed oltre che vietato, è molto pericoloso». Dal primo giugno nei parcheggi a pagamento istituiti sui Lidi sono entrate in vigore le tariffe di media stagione, che prevedono il pagamento di cinquanta centesimi all’ora di sosta nei giorni feriali (2,50 euro al giorno) e di 80 centesimi all’ora nei prefestivi e festivi, a fronte dei 4 euro della tariffa giornaliera. Ed a proposito di parcheggi, i gestori degli stabilimenti chiedono ai gestori del servizio di intervenire su alcune questioni: «I clienti vengono da noi e chiedono di continuo di cambiare i soldi per poter parcheggiare, ma non naturalmente non abbiamo un salvadanaio in cassa. Se però non lo faciamo, richiamo di creare malcontento...Chiediamo quindi di pensare ad una soluzione perché così i disagi aumentano». Non solo, «il Comune dovrebbe individuare un’area camper e impedire la sosta in prossimità degli stabilimenti - vanno avanti da Bagni - La sosta pensata in questo modo è solo una presa in giro». Quello appena passato è stato il primo vero banco di prova per i tanto discussi parcheggi a pagamento, che nella giornata di ieri sono stati interamente occupati, sia da autovetture che da camper. Nei pressi del bagno Galattico al Lido delle Nazioni è stata realizzata la staccionata che delimita un’ampia area verde, dove non è più possibile sostare. «Siamo partiti presto da Modena – raccontano Chiara e Francesco Benini - ma quando siamo arrivati erano rimasti pochi spazi liberi e non riuscivamo a trovare il parcometro. Sull’asfalto si vedono le strisce blu, ma i parcometri erano occultati da alcuni camper parcheggiati, perché le colonnine sono più basse».

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