La Nuova Ferrara

Ferrara

«Io e la mia lista abbiamo compiuto un autentico miracolo»

«Io e la mia lista abbiamo compiuto un autentico miracolo»

BONDENO - Non era certamente un compito facile quello di Forza Italia. Mantenere le posizioni dopo un anno particolarmente travagliato contraddistinto dalla spaccatura in sede locale che ha portato...

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO - Non era certamente un compito facile quello di Forza Italia. Mantenere le posizioni dopo un anno particolarmente travagliato contraddistinto dalla spaccatura in sede locale che ha portato l’ex vice sindaco ed ex capogruppo in consiglio comunale a creare una propria lista civica. «Sono soddisfatta sia per i risultati ottenuti da Forza Italia sia a livello personale - spiega Cristina Coletti leader dei forzisti locali nonchè fino a domenica scorsa sindaco facente funzioni - assieme alla mia lista abbiamo fatto il miracolo. Abbiamo portato a casa una percentuale che va oltre il 7% e a livello personale sono risultata terza per numero di preferenze dopo Alan Fabbri e Marco Vincenzi e va riklevato che su 217 voti 115 li ho ottenuti nella mia Scortichino ma gli altri 102 un po’ in tutto il territorio. Colgo questa occasione per ringraziare tutta la mia squadra che ha avuto un grande approccio e un atteggiamento molto positivo nel mettersi in gioco». La Coletti esprime anche un giudizio sul neo sindaco: «Bergamini merita il risultato ottenuto». E alla domanda se si aspetta di fare il vice sindaco come nella passata legislatura risponde: «Questo lo deciderà il sindaco». In ogni caso la Coletti un posto in giunta lo avrà e in consiglio comunale siederà Michele Sartini i Salvatonica che ha conquistato 52 voti. La Coletti non si sottrae ad un giudizio su Luca Pancaldi fino a pochi mesi fa collega di giunta e di partito e sul fatto che la sua Civica abbia potuto influire negativamente portando via voti a Forza Italia: «Un conto è un partito che sostiene un altro sindaco, un altro è correre da soli. Ha prso voti di un elettorato che non si riconosce nè in Bergamini e nemmeno in Sgarbi. Se contava di rompere il fronte di centrodestra e di Forza Italia in particolare gli è andata male».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google