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Medaglie a quattro ex internati

Medaglie a quattro ex internati

È riconoscimenti al merito per Roncarati, Pieroni , Quarzi e Bottoni

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Nel corso della cerimonia per la Festa del 2 Giugno, medaglie d’onore del presidente della Repubblica alla memoria sono state conferite a 4 ferraresi che l’8 settembre 1943 - quando erano soldati dell’esercito- vennero fatti prigionieri dai tedeschi e poi internati nei lager in Germania senza le tutele dovute ai prigionieri di guerra; i nazisti gliele negarono. Gli insigniti alla memoria sono: Nello Resca, nato a Ferrara nel 1921, catturato a Zara, deportato a Sdigkim (Germania), morto nel 1993; Ubaldo Succi, nato a Ferrara nel 1911, catturato in Albania, deportato in Germania, grande invalido di guerra, morto a Firenze nel 1958; . Aldo Saraceni, nato a Formignana nel 1923, catturato a Trento, deportato in Germania a Buchenwald, morro a Copparo nel 2000; Aurelio Pocaterra, nato a Berra nel 1907, catturato in Albania, deportato in Germania, quando venne liberato pesava 37 chili, morto nel 1992. Il prefetto ha consegnato le medaglie ai figli degli ex internati: Élvio Resca, Luciana Succi, Franca Saraceni e Silvio Pocaterra.

Poi il prefetto ha consegnato le onorificenze al merito della Repubblica italiana a ferraresi che si sono distinti per il loro lavoro e impegno. Uno dopo l’altro sono saliti sul palco di piazza Municipale: il commendatore Carlo Alberto Roncarati, attuale presidente Unioncamere Emilia Romagna. presidente di Caricento ed ex presidente della Camera di commercio di Ferrara; l’ufficiale Stefano Bottoni, fondato nel 1988 del Ferrara Buskers Festival, di cui è direttore artistico e organizzatore; cavalieri Gian Paolo Barigozzi, cavaliere, presidente Avis di Berrae volontario dell’Ado; Marco Vinicio Boaretto, luogotenente Arma Carabinieri, già comandande stazione Porto Garibaldi (2000-2009), ora in forza aCasalecchio di Reno; cavaliere Carlo Pieroni, attuale comandante provinciale dei Carabinieri, è tra gli artefici del progetto Sciamano, sistema informatico utilizzato in Calabria - dove ha operato – e poi in altre regioni per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti; cavaliere Anna Maria Quarzi, direttrice Istituto di Storia Contemporanea, ha imsegnato alle medie e all’Università, collabora con il Meis, è autrice di libri e saggi. Ieri non ha potuto ritirare persanalmente l’onorificenza di ufficiale Michele Grassi, presidente dell’associazione di volontariato e solidarietà umana “Giulia” onlus, che si occupa si assistenza e sostegno ai bambini malati.

La speaker e collaboratrice del prefetto Simona Marchi ha infine chiamato sul palco il presidente della Banda di Cona Luciano Mazzanti, e alcuni rappresentanti della Scuola di Paracadutismo di Ferrara; il prefetto Tortora li ha voluti ringraziare pubblicamente per il prezioso contributo dato per la buona riuscita della Festa della Repubblica. Ringrazimenti estesi all’Ente Palio e alla Contrada di S. Giacoo, i cui sbandieratori si sono poi esibiti in piazza.

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