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Dopo il voto scontro Vigarano-Bondeno

Dopo il voto scontro Vigarano-Bondeno

L’assessore Tagliani (Pd): i bondenesi hanno ceduto a suggestioni che ci sono estranee. Fabbri (Lega): offesi i cittadini

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BONDENO. Il mondo politico provinciale e di tutto l’Alto Ferrarese in particolare ha seguito con interesse le elezioni comunali a Bondeno. E il successo del centrodestra è stata occasione di commenti contrastanti: favorevoli quelli dei vincitori, caustici quelli degli sconfitti. Ecco allora che si arriva quasi allo “scontro” tra Comuni su Facebook, per un salace commento postato da Flavio Tagliani, Pd, assessore vigaranese, cui ha subito replicato il leghista Alan Fabbri.

«Bondeno - ha scritto Tagliani - è una comunità profondamente radicata nel nostro territorio e nella nostra storia; fatta di emancipazione dei ceti sociali più deboli di giustizia e solidarietà. Recentemente, i bondenesi sembra abbiano ceduto ad altre suggestioni e tradizioni, che ci sono estranee».

E dopo il commento di Tagliani e arrivata a stretto giro di “post” la replica la replica di Alan Fabbri, capogruppo in Regione della Lega Nord e, peraltro, copolista del Carroccio alle comunali matildee. E Fabbri proprio non ci sta, scrive, a sentire «offendere l'intelligenza degli elettori matildei», giocando ancora una volta «sulla presunta “superiorità morale”» della sinistra.

Alan Fabbri, sempre su Fb, non le manda a dire. Secondo un adagio semplice: il voto della gente ha sempre ragione. Fabbri dice di avere risposto con «dispiacere» a questo post riportato da Tagliani, «perché anche se la delusione per una sconfitta elettorale può essere grande - scrive Fabbri - credo che l'intelligenza delle persone che votano e dei cittadini di Bondeno in generale non possa essere offesa in questo modo. Se Flavio Tagliani vorrà passare da noi, gli mostreremo cosa significa emancipazione, solidarietà e voglia di fare. Soprattutto, non possiamo accettare lezioni morali, in particolare perché sono i cittadini, con il loro libero voto, a scegliere autonomamente chi li deve amministrare».

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