Fusione, avanti Mirabello e Sant’Agostino
Il nodo delle elezioni vigaranesi fa propendere Toselli e Poltronieri per la scelta “a due”
MIRABELLO. Si è tenuto ieri sera in municipio l'ennesimo incontro tra tutti i consiglieri dei tre Comuni dell'Alto Ferrarese, coinvolti nell'ipotesi di fusione tra Mirabello, Sant'Agostino e Vigarano Mainarda. Presenti i Sindaci di Mirabello e Sant'Agostino , Angela Poltronieri e Fausto Toselli. Assente Barbara Paron sindaco di Vigarano Mainarda per impegni precedetemente assunti che ha comunque delegato l'assessore Flavio Tagliani a rappresentarla.
Si attendevano, dopo i primi due incontri da cui era emersa l'esigenza di superare incomprensioni e atteggiamenti ambigui, decisioni definitive e risolutive. In realtà, come già era emerso nei giorni scorsi, è uscita chiara la presa di posizione di tutte le minoranze, compresa quella di Vigarano Mainarda, di rivedere la propria iniziale adesione al progetto di fusione. Parte delle minoranze di Sant'Agostino erano già contrarie mentre era netta anche l'astensione in consiglio da parte dei consiglieri di Mirabello. Se per Tagliani, portavoce dei consiglieri di maggioranza di Vigarano, la scelta della minoranza del proprio comune non sposta la volontà del consiglio di proseguire sullo studio di fattibilità a tre, per Toselli, valutato che il comune di Vigarano torna al voto il prossimo anno, non potendo prevedere quale sarà quindi la futura maggioranza «ci obbliga a procedere verso la fusione a due». E sulla stessa linea anche Angela Poltronieri che non vede altra soluzione che proseguire solo con lo studio di fattibilità a due. Dura la risposta in conclusione di Flavio Tagliani che «non accetta di rinunciare a questa opportunità per motivazioni poco comprensibili». (l.c.)
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