«Il Listone va usato, ma non sporcato»
I ragazzi presentano le loro opere e i progetti per la città. E sullo spostamento del mercato esprimono le loro perplessità
Non indossa la maglietta dello “Spiazzati Camp” ma la sua performance ha spiazzato davvero più di qualche passante. Weal, 15 anni, studente di terza media, origini tunisine, ha mostrato al pubblico come si restaura una sedia. Ieri l’ha dipinta di giallo, «ma è solo il colore sottostante, la base. Quando sarà finita sarà molto diversa da come appare ora», assicurava sotto lo sguardo compiaciuto della mamma, Najwa. Per tre ore, ieri, vari gruppi di giovani si sono ritrovati in piazza per presentare «le loro idee, le loro opere e le proposte per la città» tra i banchi e i gazebo dello “Spiazzati Camp”, iniziativa organizzata da Comune, Csv e Free Entry (Sert) nello spazio compreso tra il McDonald’s e il Listone.
La prima giornata di iniziative non ha portato in piazza una folla, ma diversi passanti si sono fermati, qualcuno a ballare, qualcuno a chiedere informazioni, qualcuno semplicemente a guardare. Corradino Janigro, 23 anni, gelataio, da qualche mese ha iniziato a coltivare la passione per il foto-ritocco artistico con la mano ferma di chi ha frequentato l’Accademia del fumetto. «Fa piacere che il centro della città possa accogliere un evento rivolto ai giovani - commenta Janigro - Credo che la piazza debba affermarsi come luogo di ritrovo». Anche per il mercato del venerdì, che la giunta vorrebbe far traslocare? «Non capisco perché spostarlo - ribatte pronto - Porta un sacco di gente, la piazza vuota non sarebbe un valore aggiunto».
Ne sono convinti anche Elia Benazzo, Beatrice Occhiali, Martina Antinori, Sara Baglioni e Samuele Giori, che armati di microfoni, cuffie e telecamera registravano l’evento arricchendolo con interviste. L’Einaudi ha schierato due team coordinati dal prof. Pietro Benedetti. Concerti, Mille Miglia, mercati e mercatini - è l’opinione dei cinque studenti - movimentano la piazza «ma chi la usa, anche con il furgone, poi deve lasciarla pulita». Matteo, 26 anni, ballerino e dj, nome d’arte Mattkilla, è in sintonia: «Perchè mettere in difficoltà clienti e consumatori - chiede - spostando un mercato frequentato da tanta gente? Credo che ogni spunto per aumentare la “mossa” sia una buona scelta. L’unica condizione è il rispetto della città e dell’ambiente. Insomma prestare attenzione all’uso che se ne fa». Sono perplessi invece sulla concessione del Listone al mercato Amedeo, Francesco e Jenny, dell’Aleotti, che hanno presentato il progetto, “Adotta un’aiuola”, realizzato dopo un censimento ad hoc. L’idea è di riqualificare un’area verde tra via Barlaam e via dello Zucchero. A loro avviso la piazza può ospitare eventi e manifestazioni ma senza dimenticare che «è bellissima anche dal punto di vista architettonico e quindi non va riempita troppo. Ad esempio va bene il mercato di Natale, meno quello del venerdì». (gi.ca.)
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