«Migliorare luce e arredo urbano»
Mille persone hanno partecipato al sondaggio: tra le richieste velocizzare il recupero post sisma degli edifici storici
CENTO. «Ho sempre ritenuto Cento un gioiellino. Bisognerebbe riportare il centro alla vivacità di qualche anno fa, favorendo il commercio, affrettando la sistemazione post sisma, illuminando e arredando». Una frase simbolo da chi ha partecipato all'indagine svolta da Iscom Group, svolta su indicazione dell'amministrazione comunale, in collaborazione con Ascom e Confesercenti, nell'ambito del progetto di valorizzazione commerciale del centro storico di Cento. Un'indagine, cofinanziata attraverso la legge regionale 41, dalla Regione per 100mila euro, e dal Comune per 30mila euro. A presentare ieri la sintesi dello studio svolto, l'assessore alle attività produttive PierPaolo Busi, Elena Poschi (responsabile Servizio Suap), Anna Lusa (Iscom Group) e Roberto Giacomini (Ascom). Delle quasi mille persone partecipanti, ben 763 interviste sono risultate valide. Il questionario è stato sottoposto sia ai frequentatori del centro storico di Cento, sia on line: 200 le interviste realizzate face to face da operatori, 790 invece centesi che hanno iniziato a rispondere on line, mentre 563 sono le compilazioni valide. «Dall'indagine – ha spiegato Busi - emerge che, dopo il sisma, grazie all'impegno di tutti, Comune in prima fila, la rete commerciale del centro storico è stata messa in sicurezza. Quello di Cento quindi si conferma, un centro vivo, vitale e che fa impresa, polo d'attrazione, per un bacino di 120mila persone, e d'innovazione, con l'arrivo della banda larga, dell'area dell'ex stazione ben presto riqualificata, di progetti d'investimento e nuove imprese commerciali». Fissata a settembre, sul palco del Settembre Centese, la presentazione analitica dei risultati, in concomitanza con la consegna dei contributi della legge regionali 41, 10 bis (anno 2012), agli imprenditori del centro storico. Intanto da Iscom una prima lettura dei risultati: «Primo dato positivo, la partecipazione, sia nella compilazione che nei suggerimenti concreti offerti». Non solo 177 persone hanno fatto osservazione, ma anche dai tavoli svolti dalle associazioni di categoria sono emerse richieste, che vanno dal velocizzare il recupero post sisma degli edifici storici, per arrivare a togliere quanto prima i ponteggi, fino all'impegno, raccolto dall'amministrazione, di rendere più ricca e vivace la vita serale e notturna in un centro storico più arredato e verde. Evidenziato poi da Giacomini (Ascom) come siano emersi in un documento i problemi di sicurezza, accattonaggio e abusivismo commerciale: «Una battaglia avviata dalle forze dell'ordine che ha già riportato i primi risultati».
Beatrice Barberini
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