Pensioni, code e turni per sedersi nelle lunghe attese
Dal primo giugno negli uffici postali vengono pagate tutte le pensioni, senza scaglioni. Ma la carenza di sedie e il grande afflusso stanno creando forti disagi fra gli utenti
Dal primo giugno scorso, le pensioni, comprese quelle di invalidità e di indennità, vengono pagate il primo di ogni mese, senza scaglioni. Il presidente dell'Inps Tito Boeri ha spiegato che si tratta di un "anticipo per molti, abiutati a ritirarle il 10 o il 16 di ogni mese". Ma negli uffici postali è ressa e da alcuni giorni le code stanno rendendo difficile la vita dei pensionati. Qualcuno lamenta attese di 2-3 ore e non mancano gli anziani costretti a tornare all'ufficio postale il giorno dopo nella speranza (spesso delusa) di riuscire a ritirare l'assegno senza dover perdere l'intera mattinata. Lamentele in questi giorni sono arrivate da viale Krasnodar e Pontelagoscuro (ma per gli altri uffici postali la situazione non è molto diversa) dove la carenza di posti a sedere sta costringendo i pensionati a lunghe attese in piedi o a turnarsi per godere di qualche minuto di riposo.
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