«Segni labili di cristianità, l’80% delle chiese è chiuso»
La messa del Corpus Domini è stata celebrata ieri dall’arcivescovo Luigi Negri nella basilica di Santa Maria in Vado gremita di fedeli; sottolineata dai cori di Comunione e Liberazione, dalla corale...
La messa del Corpus Domini è stata celebrata ieri dall’arcivescovo Luigi Negri nella basilica di Santa Maria in Vado gremita di fedeli; sottolineata dai cori di Comunione e Liberazione, dalla corale di Codigoro e dalle voci bianche dei Cantori di S. Francesco, si è conclusa, dopo la tradizionale processione, in Cattedrale. Qui l’arcivescovo ha pronunciato l’omelia ed impartito la benedizione. «Siamo davanti al Signore che adoriamo nella sua presenza reale - ha esordito -. Ci sei rimasto solo Tu, perché questa città come altre, porta segni sempre più labili della Cristianità. L’80% delle chiese sono chiuse e celebriamo in strutture estemporanee. Ma sotto queste edicole di notte, sappiamo cosa accade... Rinnova o Signore, dentro il nostro cuore la fede».
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