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Malore in acqua, salvato dal bagnino

Malore in acqua, salvato dal bagnino

Tragedia sfiorata a Lido Estensi: turista 81enne si accascia a pochi metri dalla riva, è vivo grazie al tempestivo intervento

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LIDO ESTENSI. È entrato in mare e dopo pochi metri dalla riva si è improvvisamente accasciato, con il viso immerso nell’acqua, davanti agli occhi increduli della moglie e dei bagnanti. Giannino Barbieri, 81enne di Legnago, nel Veronese, in vacanza al Lido degli Estensi con la moglie è stato salvato grazie al fulmineo e provvidenziale intervento di Denis Centeno, bagnino di salvataggio, proveniente da Guantanamo, da 4 anni in forze alla cooperativa Alto Adriatiko, che sorveglia il litorale dei lidi sud.

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Erano circa le 10.30 quando ieri l’uomo che, secondo le informazioni colte sul posto soffre di ipertensione, ha deciso di spingersi in mare, forse per trovare un po’ di sollievo dalla canicola, che già aveva cominciato a farsi sentire. «Tutto è successo in una frazione di secondi – raccontano due amiche di Pavia, entrambe di nome Anna, ospiti del Bagno Venere – e la moglie gridava in preda alla disperazione. Sono arrivati subito i tre bagnini della zona, ma quello che gli ha salvato la vita è il ragazzo cubano, che gli ha praticato la respirazione bocca a bocca. Siamo ancora sconvolte – proseguono le due donne -, perché sembrava morto. Non respirava più».

Barbieri ospite con la moglie del bagno “Onda Blu” di Enzo, Mattia e Davide Fogli, è stato subito portato a riva e mentre Denis Centeno gli praticava la respirazione bocca a bocca, sono sopraggiunti altri due colleghi, Michele Fiorini che ha cominciato ad effettuare il massaggio cardiaco e Michele Rolfini, con il defibrillatore in dotazione nella torretta di salvataggio. «Via radio abbiamo chiamato il 118 – spiega il bagnino Michele Fiorini di Argenta – ed in 5 minuti sul posto c’erano già i soccorritori dell’auto-medica e anche l’ambulanza». La centrale operativa di Romagna Soccorso ha attivato anche l’elisoccorso, come da prassi nei casi di sindrome da sommersione, ma l’ipotesi più attendibile resta quella del malore, che avrebbe colpito l’81enne mentre stava camminando in acqua a pochi metri dalla riva. «Ora come sta? – chiede Denis, tornato sulla sua torretta di controllo dopo il salvataggio -. Io ero qui al mio posto e quando ho visto l’uomo crollare mi sono precipitato. Abbiamo continuato le manovre almeno per 5 minuti anche con il defibrillatore, finchè non è arrivato il 118».

Katia Romagnoli

 

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