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spettatori aumentati del 55% e dal 12 giugno la lirica alla rocca

Stagione teatrale con quasi 7mila presenze

CENTO. Evidente soddisfazione, dell’assessorato alla Cultura e della Fondazione Borgatti, per il consuntivo, in termini di spettatori, della stagione teatrale 2014/2015 alla Pandurera. I numeri sono...

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CENTO. Evidente soddisfazione, dell’assessorato alla Cultura e della Fondazione Borgatti, per il consuntivo, in termini di spettatori, della stagione teatrale 2014/2015 alla Pandurera. I numeri sono sorprendenti a dimostrazione che i titoli in cartellone sono stati di richiamo e la gente ha risposto. Sono stati 23 gli spettacoli presentati (per tre c'è stata anche la replica) che hanno raccolto 6.976 spettatori rispetto ai 4.481 della stagione precedente. Quindi 2.495 spettatori in più, con un incremento del 55%. «Un successo - ha spiegato l'assessore Claudia Tassinari -che assume proporzioni maggiori se pensiamo che nel cartellone della stagione appena conclusa non figura l'opera lirica, l'abbiamo spostata in estate davanti alla Rocca, e che invece figurava nel computo degli spettatori della stagione precedente». Un incremento di spettatori dovuto al fatto che, in gran parte, gli spettacoli hanno in gran parte registrato il tutto esaurito con punte da record per “Il Letto a due piazze”, conGianluca Guidi e Gianpiero Ingrassia, e l'opera “Rock Rent”. «Un altro aspetto positivo - continua la Tassinari - è aver visto aumentare anche la presenza dei giovani a teatro. Questo grazie anche agli insegnanti che, particolarmente per i testi classici, coinvolgono e incitano gli studenti ad avvicinarsi al teatro». La visibilità, in termine di immagine, è aumentata molto quest'anno e questo un'altro dei motivi del boom di spettatori. «Inoltre - precisa Mirko Bortolotti della fondazione Teatro Borgatti - in questa ultima stagione abbiamo dato la possibilità di acquistare i biglietti on-line. Questo facilita molto i contatti». Un buon successo anche per l'iniziativa che prevedeva di far incontrare, fuori dal palco, gli artisti con gli spettatori. Un filone che andrà incrementato proprio per rinsaldare l'amore tra spettatori, artisti e teatro. Intanto c'è grande attesa per il 12 giugno, davanti alla Rocca, per la rappresentazione dell'opera “Il Barbiere di Siviglia”. (g.b.)

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