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Il cavaliere Barigozzi e l’Avis Bella storia di volontariato

Il cavaliere Barigozzi e l’Avis Bella storia di volontariato

COLOGNA. «La mia prima attività in qualità di volontario fu nel 1976». Inizia così l’intervista a Gian Paolo Barigozzi, cavaliere del lavoro e presidente Avis di Berra. «In quel 1976 - dice ancora...

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COLOGNA. «La mia prima attività in qualità di volontario fu nel 1976». Inizia così l’intervista a Gian Paolo Barigozzi, cavaliere del lavoro e presidente Avis di Berra.

«In quel 1976 - dice ancora Barigozzi - l'aver costruito l'impianto idraulico e termico nei nuovi bagni nell'asilo parrocchiale di Cologna fu una vera impresa; l'anno successivo divenni donatore Avos, ad oggi raggiunte le 152 donazioni».

Ne è seguito un percorso fatto di tante cose.

«Nel 1966 divenni presidente di Avis Berra - dice ancora Barigozzi - carica che ancora ricopro. Nel 2001 su richiesta del sindaco di allora, si doveva salvare il punto di prelievi dell'Asl a Berra, mancava il personale che trasportasse le provette a Copparo, pena la chiusura, non potevamo permettere ciò, la cosa partì, partì ma con il tempo capii, era il 2010, che questo servizio doveva estendersi anche a Cologna, con l'aiuto di altri soci Avis».

Nel 2010 infine Barigozzi divenne anche volontario Ado, una volta al mese per tre anni ha consegnato a casa le medicine ai malati oncologici, servizio che in seguito venne soppresso.

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