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Il Palio in lutto per l’addio a ‘Dando’

Il Palio in lutto per l’addio a ‘Dando’

Ieri in Cattedrale i funerali di Daniele Bregola. I contradaioli di S.Paolo lo salutano con poche parole: «Ciao bella gioia!»

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Com'era diversa l'atmosfera ieri mattina in cattedrale, rispetto a settimane fa, quando in occasione della benedizione dei Palii e dei Ceri c’erano sorrisi, fiori e figuranti nei loro eleganti costumi; ieri, invece, occhi lucidi, singhiozzi, gonfaloni delle 8 Contrade e dell'Ente Palio a lutto, per dare l'ultimo saluto a Daniele ‘Dando’ Bregola, grande contradaiolo di San Paolo. Il feretro è entrato fra le chiarine schierate, gli sbandieratori e tantissimi amici del mondo del Palio fra cui vi erano almeno cinque presidenti: Giorgio Cavallari, Alessandro Fabbri, Vainer Merighi, Giambaldo Perugini ed Alessandro Fortini. Sull'altare a celebrare il rito funebre l'arcivescovo Luigi Negri, don Massimo Manservigi e don Renzo Foglia, parroco di S. Biagio S. Maria Nuova, cappellano del Rione di S. Paolo. Nella pagina del Vangelo un grande messaggio d'amore e di vita di Cristo verso l'uomo a cui ha fatto riferimento l'arcivescovo nella sua omelia: «Le parole che abbiamo appena ascoltate dicono che Dio ama la vita e l'esistenza di ogni uomo e la custodisce impegnando la saggezza della sua misericordia. Anche questo nostro fratello ha amato la vita durante la quale ha dato il proprio importante contributo». Al termine della funzione sono stati due gli interventi, il primo di don Renzo: «Se ci riferiamo alle parole pronunciate da Dio, vi troviamo luce, pace e amore. Quell'amore per la vita che anche Daniele ha dimostrato di avere verso la sua famiglia e la sua Contrada. Una mano sul cuore ed un dito verso il cielo , non per ricordare la sua morte ma quello che ci ha dato in vita». Una contradaiola invece ha letto una bella pagina che si è aperta con l'affettuoso «Ciao bella gioia! In questo giorno in cui la tua assenza è la presenza più importante, in cui il dolore che ci ha investiti ci ha lasciato senza parole, noi cerchiamo quelle da dirti». E poi è stato un ricordare quello che Daniele ha fatto in particolare per tanti giovani cresciuti con il suo spirito, oggi grati per ciò che ha loro trasmesso. Non al microfono ma dal profondo del cuore, il presidente della Contrada di S. Paolo, Perazzolo, ha ringraziato per tutti l'arcivescovo, don Renzo e coloro che hanno voluto essere presenti per l'ultimo saluto a ‘Dando’.

Margherita Goberti

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