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Il parroco trovato morto nel suo letto

Il parroco trovato morto nel suo letto

Grande lutto in città e a San Luca per don Umberto Marescotti, il decesso per un malore risale probabilmente a martedì

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« È morto don Umberto Marescotti ?! Ma no…Non voglio crederci…». La notizia della scomparsa del sacerdote parroco del Santuario e della chiesa di San Luca si è sparsa in un baleno ieri mattina lasciando i residenti sconcertati. Nel vicino panificio di via Putinati era tutto un commentare con grande dolore l'improvvisa scomparsa del sacerdote, trovato morto nel suo letto ancora in pigiama, vegliato probabilmente da qualche giorno, solo dalla fedele cagnolina Milady e dal micio di casa. È stato Walter, un amico argentino che collaborava con lui per l'attività della chiesa, che lo stava cercando fin da martedì, a fare le scoperta. I primi giorni non si era preoccupato poiché don Marescotti dopo aver avuto un ulteriore incarico dall'arcivescovo era spesso assente, però il fatto che non rispondesse al telefono lo ha impensierito così ha deciso di intervenire e verificare la situazione. Si è arrampicato dal balcone per entrare in casa da una finestra semiaperta e si è trovato di fronte quello che temeva.

Costernata anche la Comunità Hermanos Latinos presieduta da Nancy de la Ossa che non dimenticherà mai l'accoglienza affettuosa che il sacerdote fece ai primi migranti arrivati a Ferrara concedendo spesso lo spazio interno ed esterno della parrocchia per le loro festività. Ma più di tutti è la comunità dei residenti a piangere don Umberto. «Siamo tutti molto legati al nostro parroco - riferisce Patrizia Paci che gestisce con il marito il panificio “Donnoli” e abita a San Luca da 31 anni - perché era uno di noi e con noi condivideva i momenti belli e tristi. Mi è stato vicino quando ho perso i miei genitori e mia suocera, ci ha messo a disposizione la chiesa di sera quando gli abbiamo chiesto di ritrovarci per un momento di preghiera. Insomma gli volevamo bene. Veniva sempre a comprare le riccioline e i grissini integrali».

Don Marescotti era nato a Copparo l'8 luglio 1942; era stato ordinato sacerdote il 30 maggio 1970, vicario parrocchiale a Pontelagoscuro dal 1970 al 71 dove aveva fondato la squadra di calcio “Europonte”; mansionario della Cattedrale dal 1971 al 1985, assistente alla segreteria della cattedrale, direttore del Museo della Cattedrale , dal 1972 al 1996, arciprete di San Luca dal 1985, membro del Consiglio Presbiteriale e recentemente l'arcivescovo Negri gli aveva chiesto di sostituirlo quando era impossibilitato a presenziare agli eventi cittadini.

Margherita Goberti

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