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comacchio - la mostra

“L’urlo silenzioso” nell’Antica Pescheria

“L’urlo silenzioso” nell’Antica Pescheria

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COMACCHIO. “L’urlo silenzioso” è una delle opere che meglio connotano la mostra auto-biografica “Io vedo il suono” della giovane artista Angela Bombardi, con cui venerdì sera nella antica pescheria seicentesca si è aperta la seconda stagione di rassegne dedicate a pittori, scultori e fotografi emergenti. Attraverso i suoi quadri, ma anche attraverso foto ed incisioni Angela esterna le riflessioni sulle barriere di incomunicabilità o sulla sorta di prigionia e di isolamento che affliggono le persone audiolese. La mostra, ad ingresso libero, patrocinata dal Comune e sostenuta da diversi sponsor che operano nel settore del benessere per l’udito, sarà visitabile sino al 24 giugno prossimo. Si parla poco di ipoacusia, un problema degenerativo che affligge il 10% della popolazione con il rischio della irreversibilità se trascurato, ma Angela ne parla attraverso le sue opere e anzi «per me questa mostra è un modo per ottenere visibilità - spiega - ma non vorrei che passasse in secondo piano il messaggio che voglio lanciare, cioè aprire uno squarcio sull’handicap uditivo, che ha tante sfaccettature. Più se ne parla e più sarebbe facile da affrontare e da accettare anche per chi lo vive in prima persona». Presente all’inaugurazione l’assessore alla cultura Alice Carli, ha sottolineato che «questa rassegna estiva non poteva cominciare meglio». (k.r.)

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