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il mondo ha bisogno di diritti

La candela di Amnesty a Ferrara

La candela di Amnesty a Ferrara

Prima il rapporto annuale, poi il flash- mob in piazza municipale

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«Il ruolo delle associazioni è oggi sempre più importante, a causa della debolezza della politica»: con le parole del sindaco Tagliani è iniziata ieri al Ridotto del Teatro Abbado la presentazione del Rapporto annuale di Amnesty International "Il mondo ha bisogno di diritti". L'iniziativa è stata l'occasione per festeggiare i 35 anni del gruppo ferrarese di Amnesty International e i 40 della sezione nazionale. Il gruppo locale è nato da un' idea di alcuni ferraresi, che nel 1980 si sono uniti per difendere i diritti di persone in difficoltà per il proprio credo politico o religioso, costituendo il Gruppo Italia 35. E sulla base di questi prinicpi l'assessore Massimo Mezzetti ha spiegato che «nonostante la crescita dell'informazione, mai come oggi sono violati i diritti. Ferrara è il luogo dove ospitiamo la manifestazione di Amnesty, grazie a questa possiamo tirare fuori il naso dalla melma e gettare uno sguardo sul mondo». All'incontro erano presenti i massimi dirigenti italiani di Amnesty International (Antonio Marchesi, Piero Antonioli) e il portavoce del Gruppo Italia 35 Ferrara, Roberto Provenzani, del Gruppo Giovani 95 Ferrara, Alice Franchini, e il portavoce della Sezione Italiana di Amnesty International, Riccardo Noury. Ha moderato l'incontro Amedeo Flachi. Al termine, si è svolto un flash-mob: in piazza Municipale è stata formata la candela gialla, simbolo di Amnesty International.

Veronica Capucci

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