Nella notte i ladri tornano nel Consorzio pescatori di Goro
Doppio colpo in meno di un mese e stessa dinamica: portati via quasi 2mila euro. Rubati ancora una volta i libretti degli assegni. I pescatori perplessi e arrabbiati
GORO. A distanza di meno di un mese i ladri sono tornati nella sede del Consorzio pescatori di Goro (Copego). Stessa dinamica, stesse mosse e, a questo punto moltissimi sospetti. Come lo scorso 9 maggio, i malviventi hanno forzato la porta basculante e una volta al’interno, complice il buio, sono riusciti ad aprire diversi cassetti (tra l’altro ben chiusi) e a portare via 1.800 euro in contanti e diversi libretti d’assegni.
«Facciamo fatica a crederci - dicono dal Copego - anche in questo casi i malviventi hanno tentato di forzare la cassaforte senza però riuscire ad aprila e quindi hanno frugato nei cassetti. Le telecamere non sono ancora installate anche se stiamo provvedendo».
Nemmeno un mese dopo stessa dinamica: quando i primi ad arrivare hanno visto la porta aperta, si sono precipitati all’interno ma apparentemente è sembrato tutto in ordine.
Scrivanie, carte, insomma nessuna traccia lasciata. Hanno quindi deciso di controllare la cassaforte e qui l’amara sorpresa. I soldi che vengono quotidianamente depositati a fine giornata non c’erano più, spariti così come diversi libretti degli assegni. I soci hanno così chiamato subito i carabinieri i quali stanno ancora portando avanti tutte le indagini del caso. A maggio i malviventi avrebbero portato via oltre seimila euro.
E se la volta scorsa qualche sospetto era stato avanzato, l’ultimo episodio rafforza la tesi di molti. «È qualcuno che controlla le nostre mosse - dicono i pescatori - che sa quando i soldi vengono lasciati nei cassetti. Entrare a vuoto è troppo rischioso...da capire cosa pensano di fare con i libretti degli assegni...sarebbe da folli anche solo pensare di usarli.
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