Nutrire in maniera moderna
Guidi: «L’esposizione universale segnerà l’agricoltura del futuro»
«L'Esposizione Universale 2015 segnerà l'agricoltura italiana dei prossimi anni: per noi è un dovere esserci e dire la nostra». Parole del presidente nazionale di Confagricoltura, il ferrarese Mario Guidi, in occasione dell'assemblea nazionale. Nell'innovativo scenario di Palazzo Italia, si sono infatti dati appuntamento i rappresentanti territoriali di Confagricoltura per parlare del tema “Capolavori made in Italy per nutrire il pianeta”. «Concordo in pieno con quanto detto dal presidente Guidi - commenta Pier Carlo Scaramagli, presidente di Confagricoltura Ferrara - è necessario che si lavori nella direzione di una visione moderna e competitiva dell'agricoltura, per ampliare la platea di interlocutori con cui fare rete ed essere sinergici. Questo nell'ottica di un'agricoltura sempre più globale e innovativa». «L'Esposizione universale ha ricordato a tutti che l'agricoltura è essenziale, il tema di produrre cibo non può essere sminuito. Finalmente si comincia a comprendere che senza agricoltura non c'è futuro - ha dichiarato Guidi - Favoriamo un riposizionamento a supporto del gusto del prodotto italiano, della cultura del territorio, della capacità di produrre ed esportare. Siamo impegnati sul consolidamento e sulla modernizzazione della nostra organizzazione, dei suoi servizi, a partire dalla digitalizzazione di un sistema che deve esser sempre più efficiente e competitivo basato su un modo nuovo di intendere la rappresentanza». Proprio in questo filone di rinnovamento e rappresentanza, si è inserito il progetto Confagricoltura Plus partito alla Vigna di Leonardo, il fuori Expo di Confagricoltura. L'obiettivo di questo progetto è di fornire servizi dedicati agli associati con particolari esigenze legate alle rispettive strutture imprenditoriali ed all'ampiezza dei loro business: il rilancio del sistema produttivo e della filiera agroalimentare passa attraverso un rapporto sempre più stretto e specializzato tra la rappresentanza e le imprese. «Confagricoltura - ha concluso Guidi - è un'organizzazione contemporanea, che non rinuncia alle sue tradizioni e rappresenta imprese innovative, tecnologicamente avanzate, capaci di “creare capolavori”. Per queste imprese, per la loro crescita, c'è bisogno di un patto nuovo con la politica fondato sul rispetto reciproco dei ruoli e sull'equilibrio non sul collateralismo». (a.t.)
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