Per la sosta a pagamento è già ora di media stagione
La stagione balneare è decollata sotto i migliori auspici: segnali importanti Ancora problemi con i parcheggi: le macchinette non danno il resto
LIDO ESTENSI. La stagione balneare è decollata sotto i migliori auspici, complice il bel tempo, che dall’inizio di giugno sta regalando ai 25 chilometri di costa comacchiese temperature africane, sole e boom di presenze in spiaggia nei fine settimana. «Stiamo registrando segnali molto interessanti – commenta Gianfranco Vitali, presidente del consorzio Visit Ferrara -, con tanti turisti in primavera per le visite alla città e alle escursioni organizzate nel Parco del Delta e con tante prenotazioni per ottobre, grazie alla sagra dell’anguilla che crea un traino fortissimo. La stagione si sta allungando ed i risultati della promozione spinta che da due anni pubblico e privato stanno portando avanti, cominciano a vedersi». La Pentecoste e la bassa stagione che da metà maggio al 20 giugno consentirà a famiglie numerose con bambini, target turistico di riferimento dei Lidi, di trascorrere una vacanza a prezzi molto contenuti, sono i periodi preferiti per gli stranieri, già presenti in gran numero nei villaggi turistici. «Il brand è risultato una strategia vincente – prosegue Vitali - perché riusciamo a vendere il territorio con un marchio unico, semplice riconoscibile, che comprende centro storico, mare, ambiente – aggiunge Vitali – e venerdì il Comacchio Summer Fest porterà tantissima gente, attratta da una manifestazione gratuita, diventata la più importante a livello regionale dopo la Notte Rosa». Mentre le tariffe di bassa stagione nelle strutture ricettive proseguono sino al 20 giugno, quelle nei parcheggi a pagamento sono già passate alla fascia di media stagione, che arriva sino al 30 giugno, ma che comprende anche le prime due settimane di settembre. Nei giorni feriali la tariffa oraria è pari a 50 centesimi e quella giornaliera a 2.50 euro, mentre nei prefestivi e festivi la tariffa oraria è pari a 80 centesimi e quella giornaliera arriva a 4 euro. Anche ieri gli ausiliari del traffico in sella alla bicicletta elettrica hanno fatto la spola tra le varie aree di parcheggio assegnate e tra le perplessità ricorrenti degli automobilisti c’è da registrare il malumore per la mancata erogazione del resto da parte dei parcometri, nei quali possono essere introdotte solo monete (da 5, 10,20, 50 centesimi e da 1 e 2 euro), ma non banconote. Molti si rivolgono agli stabilimenti balneari per cambiare banconote in cambio di spiccioli, ma il tentativo non sempre sortisce l’effetto sperato, perché gli stessi bagni rischiano di esaurire il fondo cassa. Gli Iat ricevono numerose richieste di informazioni, ma sono autorizzati solo alla vendita degli abbonamenti stagionali per i turisti. Molti dopo la sosta buttano il ticket, senza tenere conto che esibendolo al museo del carico della nave romana, alla Manifattura dei Marinati o al museo Remo Brindisi del Lido di Spina possono beneficiare di una speciale scontistica sull’ingresso. Ieri era l’ultimo giorno di scuola e da questa settimana si prevede l’arrivo di nonni con nipoti e di numerose famiglie italiane, che approfitteranno delle tariffe agevolate di bassa stagione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google