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Lo sport scuola di legalità nell’esperienza di Maddaloni

Lo sport scuola di legalità nell’esperienza di Maddaloni

CENTO. «La legalità si costruisce insieme, a scuola, in famiglia e nello sport». È il messaggio lanciato ai ragazzi della scuola secondaria “Il Guercino”, da un ospite speciale, Gianni Maddaloni...

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CENTO. «La legalità si costruisce insieme, a scuola, in famiglia e nello sport».

È il messaggio lanciato ai ragazzi della scuola secondaria “Il Guercino”, da un ospite speciale, Gianni Maddaloni della palestra Star Judo Club di Napoli – Scampia. Campione e maestro di judo di fama internazionale, Maddaloni ha messo la propria esperienza sportiva a servizio dei giovani e della legalità. Per combattere il bullismo, la criminalità e la mafia, Maddaloni, che ha fondato nel cuore di Scampia un centro sportivo diventato esempio di civiltà, luogo di educazione e formazione per i giovani, si è fatto portavoce - in un incontro svolto nei giorni scorsi - dell’importanza di essere padroni del proprio presente, di dedicare la propria vita allo studio e all’impegno e nel fare della legalità la prima via da seguire per vincere la violenza e il sopruso. Nel suo centro sportivo, promuove la pratica sportiva tra i giovani a rischio di dispersione nel difficile contesto di Scampia dove la sana pratica sportiva, che insegna il rispetto delle regole, può fare la differenza per giovani che sono circondati da illegalità e prevaricazione. Nel corso della mattinata, inserita nel progetto “Cittadinanza e Costituzione” che l'istituto ha proposto per tutto l'anno scolastico, il saluto del vicesindaco Massimo Manderioli e la riflessione sull’importanza di esserci. Organizzata dall'associazione “Le Case degli Angeli di Daniele” onlus e dalla sua presidente Nedda Po Alberghini che ha così inaugurato il progetto “Città Amica”, un ciclo di iniziative che avranno come destinatari i ragazzi e le loro famiglie, l'iniziativa nel pomeriggio di giovedì è proseguita nella palestra della scuola. Circondato da circa 70 ragazzi, forze dell'ordine e insegnanti, con Maddaloni una lezione di vita, per imparare il rispetto delle regole e del valore dell'altruismo. Presentato da Laura Guerra, l'incontro ha visto scendere in campo il Csr Ju Jitsu Italia con il maestro Piero Rovigatti e i suoi atleti, impegnati in una dimostrazione anti bullo, e il sostegno di Coop Adriatica. In presenza del campione olimpionico di lotta greco-romana Vincenzo Maenza e del capitano della Nazionale di Judo, Mario Petrosino, la premiazione con la Maglia Etica dei campioni dello sport, impegnati nella lotta contro la mafia e la criminalità.

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