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«Governare i territori non è un Risiko»

di Maurizio Barbieri
«Governare i territori non è un Risiko»

I sindaci dell’Alto Ferrarese dopo il voto a Bondeno: Piero Lodi bacchetta Alan Fabbri. Il 16 giugno consiglio riunito

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BONDENO. Il primo consiglio comunale dell’era Bergamini è già stato convocato per mercoledì 16 giugno alle 21 con all’ordine del giorno la convalida del sindaco e degli eletti alla carica di consigliere comunale; l’elezione del presidente del consiglio e del vice; il giuramento del sindaco e le comunicazioni del primo cittadino sulla composizione della giunta e la nomina della commissione elettorale comunale. La seduta sarà presieduta dal consigliere anziano Alan Fabbri. Ciascun gruppo comunicherà al consigliere anziano il nome del capogruppo entro il giorno precedente la prima riunione del consiglio neoeletto. In mancanza di tale comunicazione viene considerato capogruppo il consigliere più anziano del gruppo. Mentre Bergamini è alle prese con la composizione della sua giunta, abbiamo registrato i pareri degli altri primi cittadini dell’Alto Ferrarese chiedendo loro un commento sulle amministrative a Bondeno e che cosa eventualmente cambierà nei rapporti con la nuova amministrazione. «Un sindaco interagisce con chiunque scelto dai cittadini - esordisce Piero Lodi, sindaco di Cento - sottolineo come Cristina Coletti che ha svolto il ruolo di sindaco facente funzioni si sia ben inserita nel gruppo. Il nuovo sindaco raccoglie un’eredità pesante. Il risultato per Bergamini è stato rotondo anche se inferiore rispetto ad un anno fa da parte del centrodestra in quanto la maggioranza ha perso dei pezzi. Osservo che Alan Fabbri sbandiera già slogan da campagna elettorale. Non ho apprezzato questo approccio da risico. Governare i territori non è giocare a Risiko, è cosa seria. Personalmente preferisco concentrare le mie energie per governare Cento. Alla campagna elettorale ci si penserà a suo tempo».

Angela Poltronieri, sindaco di Mirabello dichiara: «Penso che il lavoro di Alan Fabbri abbia agevolato la vittoria del centrodestra. Sgarbi aveva una bella squadra e si è battuto bene. L’opposizione potrà dare il proprio contributo fattivo sui banchi del consiglio anche se li attende un lavoro difficile. Cosa cambierà per noi? Per alcuni argomenti, vedi il riordino territoriale si è lavorato unitariamente, per altri, vedi il terremoto, è sembrato che ognuno andasse per proprio conto ed una maggiore condivisione ci avrebbe aiutato. Abbiamo davanti tante cose da fare ad iniziare dall’Unione».

Daniele Garuti, sindaco di Poggio Renatico: «C’è stata continuità con il risultato dello scorso anno. Quando uno cerca di fare bene a casa sua ha già fatto molto».

Fazbrizio Toselli, sindaco diSant’Agostino: «Per noi non cambia nulla. Conosco Bergamini da quando era consigliere provinciale e segretario della Lega. La dimostrazione evidente che quando il centro destra è unito vince. Ci impegneremo tutti per andare uniti per portare a casa nel 2016 qualche altro comune».

Barbara Paron, sindaco di Vigarano Mainarda: «I cittadini hanno sempre ragione. Sono contenta del risultato del Pd. Sgarbi ha portato alla politica un bel gruppo di giovani che potranno far bene anche all’opposizione. I rapporti con Bondeno spero siano positivi».

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