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imputati e accuse

L’inchiesta scoppiò 2 anni fa Con l’arresto dei tre geometri

L’inchiesta scoppiò 2 anni fa Con l’arresto dei tre geometri

L’inchiesta deflagrò nel maggio 2013, con gli arresti di Salvatore di Salvatore, Luca Rivelli e Ruggero Sinigaglia. Poi le indagini hanno messo in luce la commistione emersa ieri in aula. Con...

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L’inchiesta deflagrò nel maggio 2013, con gli arresti di Salvatore di Salvatore, Luca Rivelli e Ruggero Sinigaglia. Poi le indagini hanno messo in luce la commistione emersa ieri in aula. Con alcuni piccoli imprenditori che avrebbero - secondo i capi d'accusa - corrotto Rivelli con tangenti per ogni lavoro che autorizzava.

Di Salvatore è accusato da Filippo Dianti, imprenditore della Global Service, per tangenti e ricatti dal 2007 al 2012, soldi per quasi 50mila euro (questo il calcolo per i capi di imputazione). Di Salvatore ha scelto il processo pubblico per dimostrare la sua estraneità alle accuse, dicendo che Dianti ha deformato la verità dei fatti. I due piccoli artigiani a processo per tangenti sono un artigiano moldavo Marcel Danu e un giovane albanese Melazim Albrahimi.

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