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Titoli Lehman Due sentenze a favore della Cassa

Titoli Lehman Due sentenze a favore della Cassa

Due sentenze distinte del tribunale di Ferrara fanno segnare un punto a favore della Cassa di Risparmio nei confronti delle richieste di risarcimento dei risparmiatori. Trattandosi di titoli Lehman...

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Due sentenze distinte del tribunale di Ferrara fanno segnare un punto a favore della Cassa di Risparmio nei confronti delle richieste di risarcimento dei risparmiatori. Trattandosi di titoli Lehman Brothers non è il caso di trarre conclusioni sugli orientamenti generali dei giudici, magari in vista di partite “pesanti” come quelle delle azioni Carife, ma certo quello è un fronte che potrebbe chiudersi senza danni per la banca. La cifra in ballo era complessivamente di 69mila euro, le istanze dei due risparmiatori poggiavano sulla scarsa informazione, errori di valutazione nei quali erano stati indotti e conflitto d’interessi. Il convincimento dei giudici Paolo Sangiuolo e Stefano Giusberti, in due distinte sentenze, «è in sintesi fondato sulla non prevedibilità del default della banca statunitense - spiega il legale di Carife, Stefano Di Gennaro Stella - la quale continuò a godere di una reputazione e di giudizi di merito estremamente elevati fino a poche ore prima dell’annunciata ammissione alla procedura concorsuale del Chapter 11, l’equivalente del fallimento italiano, dichiarata il 15 settembre 2008». Secondo il difensore della banca, inoltre, il tribunale di Ferrara ha, al pari di altre corti, saputo «ben distinguere situazioni che talvolta si caratterizzarono per un’effettiva negligenza degli intermediari, rispetto ad altri casi in cui viceversa le banche italiane agirono in buona fede». In giudizio non c’erano ovviamente le società di rating.

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