Due nuovi spazi all’Arginone
I detenuti potranno incontrare i loro figli in luoghi meno angusti
Prima un piccolo spazio all'aria aperta con gazebo, tavolini, seggiole e strisce di verde erba che, anche se sintetica, da comunque un tocco di colore al grigio imperante. Poi una stanza che, in un primo momento, potrebbe sembrare l'aula di una qualsiasi scuola per l'infanzia, ma che invece si scopre essere la stanza dove i bambini possono incontrare i propri papà detenuti. Ieri mattina la casa circondariale di Ferrara ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di queste due nuove aree all'interno dell'istituto di pena. Due spazi che se in un contesto ordinario potrebbero sembrare normali, all'interno di un istituto penitenziario, acquisiscono un valore aggiunto, un'importanza enorme sia per chi sta dentro e sia per chi sta fuori da quelle mura. All'appuntamento, oltre la direzione dell' “Arginone” hanno partecipato anche il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, l'assessore Chiara Sapigni e alcuni educatori che lavorano all'interno del carcere.
«L'allestimento di questi nuovi spazi - afferma Paolo Malato, direttore della struttura - è a cura dell'amministrazione comunale e di Ikea. Si tratta di un duplice spazio di gioco e incontro tra padri e figli. Voglio sottolineare che è fondamentale dare spazio alla genitorialità, anche all'interno di un carcere. Questi spazi sono all'avanguardia. L' Arginone è il primo carcere dell'Emilia Romagna a disporne. Il colloquio con i familiari è fondamentale perché i detenuti vivono in funzione di esso e per i bambini è importante poter avere un contatto quasi normale con il proprio padre».
L'iniziativa "I sabati delle famiglie" consiste in due ore speciali di colloquio ogni quindici giorni che padri e figli possono trascorrere piacevolmente assieme al resto della famiglia. «Tanto è stato fatto ma tanto è ancora da fare - dichiara il sindaco Tagliani - L'umanizzazione della pena è fondamentale nel percorso rieducativo. La sicurezza la si fa se si ha la capacità di riconoscere veramente la dignità umana».
Samuele Govoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
