Il regista Zardi: «Vicende storiche e contemporanee»
Un inizio settembre “caldo” attende il Gruppo Teatro Leggero di Ferrara e il regista Gian Paolo Zardi visto che, le prove della rivista, riprenderanno a ritmo serratissimo, fino alla prima dello...
Un inizio settembre “caldo” attende il Gruppo Teatro Leggero di Ferrara e il regista Gian Paolo Zardi visto che, le prove della rivista, riprenderanno a ritmo serratissimo, fino alla prima dello spettacolo prevista per giovedì 29 ottobre al Teatro Nuovo di Ferrara.
Un primo atto più musical, promette Zardi, «ma dove la satira di Lodovico non sarà da meno, con un secondo più moderno e discorsivo, con i personaggi che hanno partecipato alla Unità d'Italia con Ferrara in primo piano e quelli storici che sono transitati per Ferrara descritti in chiave «assolutamente moderna». Ma nessuno verrà risparmiato: medici, politici, insegnanti e personaggi della vita cittadina in generale saranno, loro malgrado, sotto i riflettori e messi in graticola per quattro rappresentazioni.«Ci saranno anche gli intermezzi musicali - continua Zardi - con sei balletti affidati alle coreografie di Federica Massa e il gruppo Danzamando».
Fra le new entry del cast il consigliere comunale Fausto Facchini, che con le sue esilaranti caratterizzazioni, saprà stupire, mettendosi disciplinatamente alla corte del regista, mentre ci sarà il grande ritorno di Massimo Dolcetti, storico caratterista con esperienza trentennale, che calcherà di nuovo le scene per la gioia del pubblico ferrarese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
