La Nuova Ferrara

Ferrara

dopo la strage di milano

Più sicurezza e controlli nel nostro Palazzo di giustizia

Più sicurezza e controlli nel nostro Palazzo di giustizia

L’addetto della sicurezza in tribunale, all’ingresso del tribunale dove è stato posizionato il metal-detector, spiega che c’è «la massima attenzione» nei controlli. La postazione è stata installata...

1 MINUTI DI LETTURA





L’addetto della sicurezza in tribunale, all’ingresso del tribunale dove è stato posizionato il metal-detector, spiega che c’è «la massima attenzione» nei controlli. La postazione è stata installata lo scorso anno ma nuove disposizioni, più rigorose sono state impartite dopo la tragedia di Milano, quando un imputato, Claudio Giardiello ha ucciso con la sua pistola il giudice Fernando Ciampi, il suo ex difensore, l'avvocato Lorenzo Claris Appiani, un suo coimputato Giorgio Erba, e ha ferito gravemente altre due persone. Un segnale - drammatico, questo e tanti altri in tutta Italia - di rischio e pericolosità che corrono gli addetti della giustizia, soprattutto laddove non vi sono deterrenti ad hoc: sistemi di sicurezza per luoghi - tribunali e procure - in cui si accumulano tensioni che qualcuno non riesce a controllare. A Ferrara, il nuovo metal-detector è in funzione dal novembre scorso. Maggiore vigilanza è stata decisa anche all’ingresso della procura. Ora questa minaccia al giudice del tribunale, su cui gli inquirenti stano indagando. Mentre proprio in tribunale si raccoglie il commento sferzante di un addetto ai lavori: «A volte si deve aver più timori di queste persone che dei criminali per la loro imprevedibiltà».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google