«Più tasse ma poi non sanno investire»
Comacchio, il consigliere Michetti sull’aumento Imu: ogni anno cresce l’avanzo di bilancio
COMACCHIO. Non si placa la bufera dopo l’aumento dell’aliquota Imu sulle seconde case. «Il Comune di Comacchio deve versare oltre 12 milioni di euro allo Stato - dice il consigliere dell’Onda Michetti - e sul fatto che questi soldi siano troppi, concordo pienamente con il sindaco. Esiste però da parte mia un grosso “ma” e chiedo spiegazioni». «Il sindaco sembra dimenticare alcuni “particolari” che a mio parere fanno rabbrividire: nel 2012 Fabbri si insedia e chiude il bilancio con uno stratosferico 7.700.000,00€ di avanzo. Nel 2013 avanzo di bilancio pari ad € 4.200.000,00 e anno 2014 ulteriore avanzo di bilancio pari a €5.900.000,00. Perché? Non è stata fatta una regolare gestione delle entrate e delle uscite, quindi tutti gli anni purtroppo si è arrivati a fine anno con dei soldi in cassa che non sono stati spesi. Dopo il danno la beffa». «Un esempio per tutti, con i €5.900.000,00 del 2014 si potrebbero persino asfaltare le strade, chiudere le buche. Un’altra delle cose che si possono fare con l’avanzo di bilancio per esempio è la chiusura dei mutui: l’amministrazione l’ha fatto ma gli stessi sarebbero scaduti a breve e quindi è stata saldata la sola quota capitale quando con una corretta gestione continuare a pagare le rate in scadenza avrebbe portato a disposizione delle economie da utilizzare». «E che non mi si venga a parlare del Patto di stabilità, visto che proprio questo Patto permette di spendere l’avanzo di bilancio per questo tipo di investimenti. Naturalmente tutto ciò ha sicuramente le sue difficoltà ma chi governa dovrebbe prima di tutto agire per risolvere queste problematiche. La prima cosa che dovrebbe fare un buon amministratore (visto che nel Comune di Comacchio manca) è appunto istituire un ottimo controllo di gestione per poter nel corso dell’anno calibrare sempre le entrate e le uscite. Ad oggi questo non succede, o per meglio dire non esiste un controllo di gestione adeguato, quindi non sapendo bene (al centesimo)quali sono le entrate e le uscite si arriva sempre a fine anno con “emergenze” e poi si ha il coraggio di venire a chiedere a noi cittadini sacrifici e ai consiglieri comunali di trovare soluzioni».
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