«Ti insegnava la professione e l’umiltà»
Ricordi affettuosi e attestati di stima per l’avvocato Guzzinati, morto domenica notte
Domani alle 10 la città darà l’ultimo saluto all’avvocato Romano Guzzinati, 78 anni, morto all’improvviso nell’abitazione estiva di Lido degli Estensi nella notte tra domenica e lunedì. I funerali si svolgeranno nella chiesa di Santa Francesca Romana, in via XX Settembre, a Ferrara, dove è attesa una folla di colleghi e di cittadini che ne avevano apprezzato preparazione e qualità nei vari campi della vita sociale in cui si era impegnato, dalla politica all’attività amministrativa. La notizia ha suscitato profondo cordoglio, tanti i ricordi affettuosi e gli attestati di stima. «Sono entrata nel suo studio nel 1982, quando ancora una donna che esercitava la professione forense a Ferrara era considerata quasi una rarità - commenta Manuela Uberti, oggi legale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna - La mia collega Anna Domanico, io e Maria Cristina Aleotti siamo state la linea femminile dello studio, uno dei più attivi e conosciuti della città. Dopo qualche anno, proprio lavorando dall’avvocato Guzzinati, sono diventata procuratrice e proprio a lui devo importanti e fondamentali insegnamenti. Era un uomo onesto, una persona colta e curiosa, aveva interessi anche slegati dal suo lavoro, come la lirica o la cucina. E un carattere duro, ma da lui imparavi la professione senza dimenticare l’umiltà».
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