Come l’Araba fenice Il Palio risorge dalle proprie ceneri
CODIGORO. Dopo le notizie preoccupanti che davano per finito il Palio dei Rioni di Codigoro, Tommaso Boldrini, capitano di piazza, assieme ad un gruppo di amici di altri 9 nove rioni pare lo abbia...
CODIGORO. Dopo le notizie preoccupanti che davano per finito il Palio dei Rioni di Codigoro, Tommaso Boldrini, capitano di piazza, assieme ad un gruppo di amici di altri 9 nove rioni pare lo abbia fatto risorgere.
Purtroppo, anche nel Palio è tempo di tagli: le serate da tre si sono ridotte ad una sola finale , prevista il 23 luglio, ed anche i rioni partecipanti «che per adesso sono nove – spiega Boldrini – Da Gor, Capitel, Diavul, Crusetula, Reale, Gombi, Cirenaica, Piazza e Pestrinara, anche se attendiamo dall'amico Gianni Trapella la possibile partecipazione della Korea».
La simpatica manifestazione codigorese, sempre seguita e rinnovata nei giochi gode del patrocinio del Comune e dell'Avis.
L'organizzazione principale è affidata al neonato Comitato Palio 2015 supportato dalla storica esperienza della Polisportiva Capitello. Prosegue la collaborazione col Gruppo Fotografico Codigorese, che realizzerà le fotografie.
Molti dei giochi saranno quelli che hanno incontrato il maggior gradimento del pubblico e dei concorrenti come passa la spugna, contadino, un'estate al mare, il somaro stanco, la staffetta, la volpe cieca e qualche altro. Quasi 150 i ragazzi e le ragazze in gioco ai quali si aggiungono una dozzina di arbitri ed una trentina tra volontari e factotum.
Una nota particolare merita il rione Korea che la scorsa stagione ha debuttato con una intera squadra di nigeriani i quali vivono a Codigoro e si sono integrati alla perfezione in questo contesto sociale.
Ma adesso è tempo di pensare a questa organizzazione.
Vincenzo Trapella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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