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Seconde case Sel incalza «Opportuna un’imposta»

COMACCHIO. «Meglio tardi che mai! C'è voluto oltre un ventennio, dall'attivazione dell'Ici ad oggi, perché il consiglio comunale di Comacchio si accorgesse che i conti finanziari della città del...

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COMACCHIO. «Meglio tardi che mai! C'è voluto oltre un ventennio, dall'attivazione dell'Ici ad oggi, perché il consiglio comunale di Comacchio si accorgesse che i conti finanziari della città del Trepponti sono sballati». Lo sottolinea il circolo Sel del Delta. «Il Comune non sa cronicamente spendere bene le proprie entrate - rileva Sel - . Ed ogni bilancio consuntivo si chiude con avanzi di cassa incredibili. Segno evidente, questo, di un malgoverno più complessivo del Comune. Ed ora giustamente infuria la polemica». Spiegando che questa è «solo la punta emersa di un grande iceberg», Sel rileva come i più sostanziosi interventi municipale sono stati fatti negli anni Ottanta «quando il bilancio comunale era la metà di quello attuale». Da qui la richiesta che si incarichi «un gruppo di esperti di chiara fama che sappiano suggerire almeno i correttivi ormai indifferibili per una sana politica di bilancio». In più Sel ribadisce la necessità che il sindaco «più renziano di Renzi» riporti a Comacchio un incontro nazionale dei Comuni turistici «per rivendicare l'attivazione di una imposta sulle seconde case», così come si fece nel 1989.

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