«Troveremo una soluzione»
Gabbiani all’asilo, il vicesindaco Fantinuoli: un piano per salvarci dai gabbiani
COMACCHIO. «In riferimento alla problematica delle uova depositate da gabbiani nel cortile della scuola materna “Giglio Zarattini” del Lido degli Estensi, si vogliono rassicurare genitori ed insegnanti, ma anche cittadini ed i turisti: l’amministrazione comunale ha a cuore la problematica originata sia dal disturbo della quiete pubblica che dalle conseguenze ulteriori legate a deiezioni ed intende porvi rimedio, lavorando in sinergia con le altre istituzioni». Puntuale, arriva la risposta del vicesindaco Denis Fantinuoli. "L’Ispra (Istituto per la Protezione e ricerca ambientale) - riferisce Fantinuoli che ha anche la delega all’Ambiente- è l’ente preposto al rilascio di pareri obbligatori in materia di fauna protetta nel nostro Paese e tra queste specie figurano i gabbiani. È purtroppo ben noto il fenomeno di colonizzazione dei centri abitati da parte del gabbiano reale e delle nidificazioni sui tetti, ma anche su balconi, terrazze e giardini. I tentativi di ricorrere a dissuasori acustici non hanno sortito, laddove utilizzati, effetti sperati». «L’amministrazione comunale -prosegue il vicesindaco- fa ancora una volta appello alla popolazione a non alimentare i gabbiani ed i volatili in generale e ad evitare l’abbandono di rifiuti, che purtroppo attraggono l’avi-fauna selvatica. L’unico metodo in grado di sortire risultati accettabili, consiste, durante la stagione invernale, previa adozione di un piano o di una specifica ordinanza, nell’intervenire direttamente sui tetti, nei quali i gabbiani reali nidificano, con azioni di disturbo e, in abbinamento, ricorrere ad azioni dissuasive con strumentazioni acustiche».
« Il cortile della scuola materna in cui è stata segnalata la nidificazione è vicinissimo alla darsena portuale del Lido degli Estensi - specifica il vicesindaco - dove i volatili in questione spesso trovano scarti di cibo e di pesce. L’amministrazione comunale, intende tuttavia mettersi al lavoro sin da ora anche con il coinvolgimento della Lipu, competente in materia, che sarà interpellata al fine di individuare l’intervento più opportuno e dunque risolutivo della problematica accennata». Secondo fonti Ispra il fenomeno della presenza dei gabbiani andrà tuttavia gradualmente ad esaurirsi durante la stagione estiva, quando i piccoli si allontaneranno dal territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
