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Castelluzzo segue Civati: a Roma per Possibile

Castelluzzo segue Civati: a Roma per Possibile

«Dopo l’assemblea nazionale del 21 struttureremo anche a Ferrara la nuova forza politica»

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«Certo ci sarò anch’io il 21 a Roma e con me altre persone di Ferrara che sono interessate al progetto politico “Possibile” di Civati». Mario Castelluzzo - che nelle scorse settimane ha lasciato il Pd, partito nel quale già da tempo stava con una certa sofferenza - da alcuni giorni si è messo al lavoro in vista dell’assemblea nazionale romana che ha per titolo “Possibile è Possibile”; nello spazio Init, tempio della musica live, sarà avviato il percorso costituente di Possibile, che si svolgerà da qui ai prossimi mesi.

«Dopo il 21, sulla base delle indicazioni che verranno dall’assemblea di Roma, cercheremo anche a Ferrara di strutturarci, di assicurare una presenza organizzata sul territorio. Tante persone con le quali ho parlato e ho avuto contatti telefonici guardano con un certo entusiasmo a questa nuova forza politica che sta nascendo».

Il percorso politico di Castelluzzo sta tutto nel centrosinistra, anche se è stato sicuramente travagliato e tormentato. Nel 1999 si era candidato con i Ds alle elezioni circoscrizionali; poi aveva aderito all’Italia dei Valori e per il partito di Antonio Di Pietro si è candidato alle elezioni provinciali del 2004 ed è stato eletto. Ma problemi interni all’Idv e le nuove dinamiche del centro sinistra nazionale e locale lo convinsero due anni più tardi (novembre 2006) a lasciare l’Itala dei valori e ad aderire alla Margherita, di cui fondo il gruppo in consiglio provinciale. Successivamente dalla fusione tra Ds e Margherita nasceva il Pd, nelle cui liste Castelluzzo venne rieletto nel 2009 consigliere provinciale. Nel 2011, ai tempi della dura manovra finanziaria del governo Monti, minacciò le dimissioni dal Pd. Da quel momento si avvicinò sempre più alle posizioni di Giuseppe “Pippo” Civati. A Ferrara Civati è venuto più volte, l’ultima nel gennaio 2014, quando intervenne al congresso regionale di Sel che si tenne nella nostra città.(m.p.)

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