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Per i cacciatori un “colpo” di solidarietà

Per i cacciatori un “colpo” di solidarietà

PORTOMAGGIORE. Sono numerose le realtà associative presenti sul territorio portuense che si contraddistinguono per le spiccate doti di generosità e spirito partecipativo alla comunità; non fa...

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PORTOMAGGIORE. Sono numerose le realtà associative presenti sul territorio portuense che si contraddistinguono per le spiccate doti di generosità e spirito partecipativo alla comunità; non fa eccezione la Federcaccia di Portomaggiore, che volge lo sguardo sempre più spesso verso le persone più bisognose di aiuto.

Particolarmente toccante è il caso della piccola Ester, una bambina di 11 anni alla quale è stato donato un computer con un sofisticato comando ottico per supportare ed agevolare la comunicazione e l'interazione. Il ricavato delle iniziative svolte durante l'anno è stato devoluto anche all' Ado (Assistenza domiciliare oncologica) che opera nel comune e affianca le famiglie nella cura a domicilio dei malati, e all'Associazione "La Speranza", che si premura di fornire ai malati terminali le cure palliative di cui necessitano. Alla cerimonia di consegna degli assegni, cerimonia molto sentita, sono intervenuti tutte le autorità del luogo, tra cui il sindaco Nicola Minarelli, il maggiore dei carabinieri Roberto Rapino, Paolo Bruni, il presidente della Federcaccia, Bruno Zanella; il parroco don Negretto e il luogotenente e comandante della Guardia di Finanza di Comacchio, Alfonso Gerardi.

Riccardo Battaglieri

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