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Botte e pugni dal branco Luca Veratti in ospedale

Botte e pugni dal branco Luca Veratti in ospedale

Aggredito calciatore Spal della scorsa stagione, dovrà essere operato al S. Anna di Ferrara. Durante la rievocazione storica è rimasto vittima del gruppo di un rione opposto

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FERRARA - Aggredito alle spalle e preso a pugni e calci dal branco, mentre si trovava in compagnia della fidanzata a Finale Emilia: è successo all’attaccante della Spal della stagione appena conclusa, Luca Veratti. Una scena sconvolgente che ha visto gli aggressori, fuori controllo per il troppo alcol in corpo, infierire sul calciatore che ha riportato la frattura del naso: Veratti, calciatore professionista di proprietà del Bologna, residente a Massa e orgoglio degli appassionati di sport finalese, in forza alla Spal nella stagione appena conclusa, ora dovrà esser operato per le lesioni riportate. «Mi opereranno a al Sant’Anna di Cona, a Ferrara, dove sono stato indirizzato venerdì notte dal pronto soccorso dell’ospedale di Cento», raccontava ieri lo stesso Luca.

Poi il racconto dell’aggressione da parte del gruppo di ragazzi: «Ero in compagnia della fidanzata, a Finalestense, nella piazza dei giardini, sarà stata mezzanotte passata. Con me c’erano anche un amico di Massa e un’altra coppia di fidanzati. C’erano tanti ragazzi delle ‘cerchie’ (una sorta di rioni, ndr), si facevano dei cori, si scherzava, ognuno cantava». Ad un certo punto i giovani appartenenti ad un’altra ‘cerchia’ hanno voluto esprimere con violenza e vigliaccheria la loro posizione. Hanno aggirato il gruppo di Veratti e hanno aggredito il ventenne massese alle spalle. Subito un pugno, violentissimo, al volto, Veratti si è piegato tenendosi in naso con le mani e loro lo hanno buttato a terra, colpendolo con una raffica di calci. Poi sono fuggiti. Ma i testimoni hanno riconosciuto i colori di una ’cerchia’ e qualcuno anche l’identità del branco, composto almeno di tre persone. Intanto che Veratti andava all’ospedale, sono intervenuti i carabinieri. Nel breve volgere delle indagini, due del branco sono stati individuati. È presumibile che vengano presto tutti identificati e indagati. Veratti ha ovviamente sporto querela, ma resta l’amarezza di una degenerazione violenta per una manifestazione di piazza che questa aggressione ha macchiato: «Ho parlato anche con il sindaco Ferioli che mi ha attestato la sua solidarietà» ha concluso Veratti.

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