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Note e poesia: la cultura canta al Bachelet

Istituto Bachelet
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Istituto Bachelet

Coro da camera e arpa solista, odi in latino e in francese, senza dimenticare l'operetta

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Grande partecipazione di pubblico e meritato successo per il concerto "condiviso" del coro da camera Euphoné diretto da Silvia Marcolongo e l'arpa solista Chiara Conato nel chiostro dell'ex convento di Santa Monica in via Bovelli, sede dell'ITC Bachelet che ha organizzato l'evento Musiche nel Chiostro, seconda edizione.

Dopo un breve discorso introduttivo della dirigente dell'istituto, professoressa Paola Zardi, Euphoné ha aperto il pomeriggio musicale eseguendo un itinerario musicale/letterario dedicato al vino che "fa cantare": pagine in italiano, latino e francese precedute da brevi letture "recitate" dai coristi a turno. Si sono susseguite partiture di Adriano Banchieri, Josquin Des Pres, Antonio Salieri, Schubert e brani tratti da Trilussa, Lorenzo De Medici, Carlo Goldoni ed Eduardo De Filippo, per citare solo alcuni degli artisti affrontati dal coro.

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Buono è stato l'affiatamento dell'ensemble, sia nella parte musicale che nei recitativi molto divertenti ed apprezzati dal pubblico. La seconda parte, a cura dell'arpista Chiara Conato, ha previsto brillanti pagine di Bernard Andrès, vivaci rumbe, paso doble, bossa nova, tango e seguidilla, eseguite impeccabilmente dall'affermata artista ferrarese. Prima dell'immancabile bis finale, due brani per arpa e voce del soprano Silvia Marcolongo, in doppia veste di direttrice e cantante, Non ti scordar di me e Tace il labbro dall'operetta La vedova allegra.
 

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