La Lilt sarà presente a settembre all’Expo
L’associazione spiegherà l’importanza della sana alimentazione come prevenzione
L'Associazione LILT di Ferrara ha presentato ieri in Sala Arengo il bilancio delle attività in atto e quelle che svolgerà nell'immediato futuro.
«Fra queste ultime la più importante - ha puntualizzato Sergio Gullini - è sicuramente la nostra presenza ad Expo dal 7 al 13 settembre. In quel periodo testimonieremo con diverse iniziative ed incontri, come l'alimentazione sana e salutare e gli stili di vita possano incidere nella lotta contro i tumori».
In linea con lo slogan di Lilt “Prevenire è vivere” nello stand di Cascina Triulza, l'unica che rimarrà aperta anche dopo Expo, la sezione di Ferrara con alcuni medici volontari e specialisti della nutrizione, dell'Agroalimentare e della comunicazione sarà soprattutto impegnata a fornire informazioni sulla cultura della prevenzione.
«Presenteremo anche il progetto relativo all'acquisto di una cuffia refrigerante - ha proseguito Gullini - per impedire la caduta dei capelli nei pazienti sottoposti a chemioterapia e parleremo della nostra città e delle sue più rappresentative manifestazioni, il tutto in collaborazione con l'azienda ospedaliero Sant'Anna, il Centro Servizi Ortofrutticoli presieduto da Paolo Bruni, il Centro di Formazione Cesta di Copparo, REI srl e Telestense».
Fra i temi che saranno affrontati vi sono il tumore al seno di cui relatore sarà il professor Paolo Carcoforo, quello alla cervice uterina ed al colon, tutte patologie che vedono Ferrara ai primi posti per la divulgazione dei relativi screenig.
«Vogliamo attirare l'attenzione - ha concluso- sull'apertura già in atto ogni mercoledì mattina ed il primo venerdì di ogni mese di due ambulatori rispettivamente presso l'ex Sant’Anna e a Pontelagoscuro dove gratuitamente diamo consigli e chiarimenti sulla prevenzione e la giusta alimentazione. Ci stiamo impegnando anche nella campagna contro il fumo per convincere a smettere e quello che ci gratifica è una sempre maggiore adesione di partners».
All'incontro era presente l'assessore ai Servizi Sociali Chiara Sapigni che ha lodato il modo di procedere dell'associazione LILT.
«Interventi così mirati dovrebbero essere la base per procedere in comunione con altre realtà e coinvolgere sempre più persone. Invece nonostante il grande e continuo impegno il 30 % della popolazione non risponde agli inviti degli screenig e fra questi una buona parte è rappresentata da donne straniere. Ben vengano dunque anche i momenti ricreativi come le “camminate” per poter affrontare in modo sereno problematiche gravi come quelle dei tumori».
Margherita Goberti
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