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Meno traffico, città più vivibile

Meno traffico, città più vivibile

Il Comune punta ai “30” e lo fa cercando di coinvolgere la Consulta in un ambizioso progetto

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CENTO. Il Comune punta a limitare i disagi legati al traffico in città. E lo fa, coinvolgendo le consulte in un progetto.

Così, dalla Consulta di Cento-Penzale arriva un contributo di proposte, osservazioni e criticità a quello che sarà il Piano di Mobilità Dolce e Traffico del Comune di Cento. Dopo aver partecipato all’incontro di presentazione del progetto, nei giorni scorsi il presidente del consulta del capoluogo Giacomo Balboni ha relazionato ai consultori presenti, Edoardo Accorsi, Albano Gozzi, Franco Grandi, Ivan Greghi e Angelo Rausa (assenti giustificati Mariacristina Barbieri, Elena Fornaciari, Mauro Bernardi e Michele Testa), quanto illustrato dall'ingegner Piacquadio (settore lavori pubblici) e dall’ingegner Drufuca, tecnico incaricato dal Comune per redigere il Piano. Come ha spiegato Balboni in consulta, il Progetto di mobilità dolce - Piano del traffico del Comune prevede «l’introduzione della Città 30: numerose aree con limite di velocità dei 30km/h. Poi, aree pedonali più estese in centro storico, piste ciclabili collegate tra loro. Con le linee generali, l’invito rivolto poi alle consulte di inviare all’ufficio tecnico un contributo, sotto forma di proposte e segnalazione di punti di criticità viaria, utile alla redazione del Piano Urbano del Traffico di Cento. Una volta valutate le osservazioni, i tecnici del Comune incontreranno le singole consulte per illustrare la bozza del Piano».

Come ha ricordato Balboni, di fronte «all’insostenibile problema del traffico che ad ogni ora e su ogni incrocio intasa la circonvallazione di Cento, la Consulta di Cento ha già presentato nel 2013 un’ipotesi di Progetto che prevede l’introduzione di sensi di marcia unici: antiorario nella circonvallazione esterna, ed orario in quella interna, in modo da poter così eliminare tutti gli incroci semaforici, realizzando una sorta di grande rotatoria con al centro, il centro storico». A concentrarsi sulle piste ciclopedonabili, il consultore Franco Grandi: «nuove piste da realizzare o segnare nelle vie Reno vecchio, del Pioppo e di Penzale, mentre necessitano di sfalcio, via Marinelli, delle Rose e Leopardi, gli argini del Reno e l’argine traversante». Di nuovo in consulta poi, il tema degli oltre cento transiti di corriere in via Penzale: «Nonostante le richieste d'incontro con sindaco e polizia municipale – ha ribadito Balboni - dopo 35 giorni, nessuna risposta. Inoltre ci è stato segnalato dai cittadini, pericolo lungo il tratto di pista ciclabile, accanto a via Ferrarese, interessato dai lavori del Consorzio di Bonifica per la realizzazione della vasca interrata del condotto Amenina in via San Rocco. Prima chiusa, ora riaperta, la pista presenta però gravi difficoltà. Pertanto chiediamo, quali accorgimenti si pensano di adottare, vista la durata del cantiere».

Barberini Beatrice

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