Veratti: mi hanno pestato, chiederò i danni
Operato al Sant’Anna l’ex attaccante spallino aggredito a Finale Emilia. Denunciati alcuni minorenni
Un occhio pesto, il naso ricoperto da bende, un evidente taglio allo zigomo. Ma il male, più che nel fisico, Luca Veratti lo sente nell’animo dove a dominare sono il dispiacere e lo sconforto.
«Perché l’hanno fatto? Non lo so. So che è stata la prima e l’ultima volta per me a “Finalestense”. Non ci andrò mai più», risponde quasi sotto voce l’attaccante ventiduenne del Bologna, in forza alla Spal nell’ultimo campionato.
Ieri alle 16 era appena rientrato nella degenza dell’Orl, al primo piano dell’ospedale Sant’Anna, a Cona, dopo un intervento chirurgico di ricomposizione della frattura all’osso del naso forse provocata da un calcio sferratogli da uno degli aggressori.
Veratti è allibito. Vicino al letto c’è la fidanzata, Veronica, ancora «sotto choc» - racconta - per la scena a cui ha assistito venerdì sera nel corso della manifestazione storica finalese. «Ero a un paio di metri da Luca - spiega accompagnando le parole con un’espressione di stupore - erano in tre, sono sbucati da un vicolo e lo hanno spinto a terra mentre stava parlando con un amico». Veratti sarebbe stato colpito da pugno e da un calcio: questo precisa il calciatore dal letto d’ospedale.
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«Lo hanno colto di sorpresa, non se l’aspettava, non ha neanche potuto difendersi», interviene la fidanzata. Nella stanza c’è anche la madre di Luca: «Ma le pare che in una festa di paese debbano succedere cose del genere? - sbotta la donna scuotendo la testa - Era quasi mezzanotte, la festa stava finendo. E invece...». Il prologo, a quanto conferma lo stesso Veratti, erano stati coretti e sfottò, frizzi e lazzi corredo di qualsiasi manifestazione dove le protagoniste possono essere le contrade o le ‘cerchie’, come in questo caso, perché così si chiamano le fazioni storiche della città emiliana.
Veratti abita a Massa Finalese ed è un tifoso dell’Anatra. I ragazzini che lo hanno mandato all’ospedale, tutti minorenni, sostengono i colori di una “cerchia” concorrente. Ai carabinieri di Finale avrebbero raccontato di aver reagito dopo un apprezzamento diretto a una ragazza del luogo.
Subito dopo essere caduto a terra ed essere stato ferito l’attaccante è stato soccorso da alcuni adulti del posto, dalla fidanzata e da un’altra coppia con la quale Veronica e Luca avevano deciso di passare la serata. «Un pugno ha colpito anche la persona con cui stavo parlando», ricorda Veratti, che potrebbe lasciare il Sant’Anna entro domani, ma dovrà restare a riposo per almeno una decina di giorni. «Mi dicono che potrei tornare a posto entro tre settimane», conclude il centravanti bolognese-spallino che ha presentato una denuncia annunciando una richiesta di danni a carico dei responsabili del fatto. Agli aggressori i carabinieri sono giunti dopo aver individuato la “cerchia” di appartenza con una indagine serrata e veloce.
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