Fabbri: sisma, pagare l’Imu Ma la Regione lo smentisce
Resta bollente la partita degli sgravi fiscali per il sisma. Mentre il decreto che istituisce, tra l’altro, le Zone franche urbane è all’esame dei parlamentari per le modifiche richieste ormai da...
Resta bollente la partita degli sgravi fiscali per il sisma. Mentre il decreto che istituisce, tra l’altro, le Zone franche urbane è all’esame dei parlamentari per le modifiche richieste ormai da tutti, è stata la volta dell’Imu e della Tasi. «Oggi (ieri, ndr) scade l’acconto Imu (e Tasi) ma il provvedimento sulle zone franche e l’intero Pacchetto Emilia non è ancora in Gazzetta Ufficiale. Altro che esenzioni, i terremotati saranno costretti a pagare, nella speranza di ottenere i rimborsi - ha tuonato il consigliere regionale Alan Fabbri (Lega) - Invitiamo i cittadini, come fatto a Bondeno, a non pagare». Dopo pochi minuti arriva però la secca smentita della Regione: «L’esenzione dal pagamento dell’Imu sugli immobili inagibili nei Comuni colpiti dal sisma scadrà il prossimo 30 giugno e prima di quella data entrerà in vigore anche il decreto che proroga tale esenzione al 31 dicembre 2016 - ha detto l’assessore Palma Costi - Nessun cittadino che ha un immobile inagibile a causa del terremoto deve pagare l’Imu. La Lega Nord ha preso un altro granchio e crea un allarmismo che non aiuta a risolvere concretamente nessun problema, ma anzi genera solo preoccupazioni inutili per le persone».
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