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Come funziona l’accoglienza. Porte aperte ai cittadini che vogliono saperne di più

Gli incontri per la Giornata del rifugiato partono oggi con il confronto (ore 17.30, Giardino delle Duchesse, in caso di pioggia Sala Estense) su “Il diritto d’asilo dal globale al locale: l’esperien...

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Gli incontri per la Giornata del rifugiato partono oggi con il confronto (ore 17.30, Giardino delle Duchesse, in caso di pioggia Sala Estense) su “Il diritto d’asilo dal globale al locale: l’esperienza della provincia di Ferrara”; relatori, oltre alla Sapigni, a don Bedin e a Beppe Sarti, anche Bianca Lubrero (prefettura di Bologna) e Jacopo Sarti (Cooperativa Camelot). Sempre alle Duchesse, da oggi a sabato è allestita “(ri)SCATTI”, mostra che espone le foto realizzate da rifugiati e richiedenti asilo durante un laboratorio attivato da Camelot e tenuto dai fotografi Sandro Chiozzi, Matilde Morselli e Guendalina Mantovani. Domani dalle 11 si terrà una giornata di "Porte aperte all'accoglienza" nella struttura "Jerry Masslo"; sarà l'occasione per visitare una delle case dove vivono i richiedenti asilo, incontrarli e ascoltare le loro storie (per partecipare è necessario prenotarsi entro le 18 di oggi a ufficiostampa@coopcamelot.org)L’iniziativa di Cento è stata presentata dall’assessore Massimo Manderioli; domani alle 21.30, nel piazzale della Rocca, ci sarà il concerto di Sourakhata Dioubate & Anyewa Mandegi, con musiche e balli africani. Si tratta di un coinvolgente spettacolo con strumenti tradizionali e colorate coreografie per diffondere l'essenza della ricca cultura del popolo mandingo. (f.t.)

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