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I carabinieri li arrestano dopo la rapina

di Marcello Pulidori
I carabinieri li arrestano dopo la rapina

Sei banditi picchiano imprenditore e fuggono con 4 furgoni carichi di ferro e mezzi agricoli. Ma sono fermati poco dopo

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PORTOMAGGIORE. I carabinieri delle compagnie di Portomaggiore e Comacchio sono riusciti a bloccarli dopo poche ore dalla rapina che avevano consumato. Un’operazione in perfetta sincronia che ha consentito di assicurare alla giustizia 6 pericolosi banditi che, nel pomeriggio di ieri, hanno picchiato e rapinato un imprenditore agricolo, fuggendo a bordo di 4 furgoni carichi della refurtiva, vale a dire macchine agricole e pezzi di trattori. I sei, tutti di origine romena, sono finiti in manette per rapina aggravata in concorso tra loro ai danni, come detto, di un imprenditore agricolo. Va sottolineato che i militari delle due compagnie hanno agito in sinergia col comando provinciale. Ad avvisare le forze dell’ordine è stato, attorno alle 12, G.T., 46 anni, che gestisce un’ azienda agricola a Marmorta, nel Bolognese, al confine con il territorio di Portomaggiore.

L’imprenditore ha spiegato nei dettagli all’operatore che, poco prima, un gruppo di persone (7 uomini e 1 donna) a bordo di 3 furgoni si erano recati nella sua azienda agricola chiedendo di voler ritirare del ferro vecchio e materiale in disuso. Avuto il consenso dell’imprenditore, anziché ritirare solo il materiale di scarso valore, i 7 sette si impossessavano, sottraendoli, anche di diversi attrezzi agricoli e parti di un trattore ancora efficienti. I banditi, nonostante la ferma opposizione manifestata subito dal proprietario che si accorgeva di quanto stava avvenendo, continuavano a caricare il materiale su 4 furgoni che avevano in uso, sino a che, uno di essi, infastiditosi, inopinatamente aggrediva il proprietario con un pugno provocandogli la rottura del setto nasale. Poi la fuga. Due dei 4 furgoni, dopo le ricerche subito diramate dalla centrale operativa, sono stati intercettati dai militari nel territorio del comune di Argenta, ed esattamente uno nel centro abitato e l’altro nei pressi del campo da golf. Sul primo viaggiavano 3 giovani romeni, di età tra i 33 ed i 29 anni, mentre nell’altro si trovavano un giovane di 27 anni ed un uomo di 57 che, una volta condotto in caserma, ha accusato un malore (è stato trasportato all’ospedale di Cona). In sostanza, degli 8 banditi che si erano presentati nell’azienda agricola di Marmorta, 5 venivano subito fermati a bordo di due furgoni, entrambi di marca Fiat Iveco Daily e arrestati, mentre un terzo furgone, dello stesso tipo, veniva intercettato poco tempo dopo a Comacchio da parte dei carabinieri della locale Compagnia, con alla guida una donna romena di 27 anni, facente parte della banda, che veniva pure lei arrestata. Nella circostanza, sul furgone in uso alla romena è stata rinvenuta una carcassa di autovettura, materiale in ferro e parti di un trattore. I tre furgoni sequestrati risultavano carichi di materiale appena rubato nella stessa azienda agricola. Le persone arrestate hanno a loro carico diversi precedenti per reati contro il patrimonio ed in materia ambientale, e per trasporto e smaltimento illecito di rifiuti speciali.

Delle 6 persone arrestate, quattro di esse, dopo le formalità di rito, sono state associate al carcere di Bologna, mentre per quanto riguarda la donna ed il 57enne trasportato presso l’ospedale, l’autorità giudiziaria ha disposto il successivo rilascio ai sensi delle disposizioni di cui all’art. 121 Disp. Att. del c.p.p..

Intanto, le ricerche e le indagini finalizzate all’individuazione degli altri 2 componenti della banda riusciti a fuggire, verosimilmente con un quarto furgone, proseguono e non si escludono ulteriori sviluppi a breve.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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