Lido Volano differenzia anche grazie all’EcoCentro
Oggi l’inaugurazione ufficiale ma già diversi cittadini portano i rifiuti P rosegue intanto gradualmente la rimozione dei cassonetti stradali
LIDO VOLANO. Sta riscuotendo un successo superiore alle previsioni di partenza il primo “EcoCentro” del territorio, operativo da una settimana in Viale dei Germani al Lido di Volano e che sarà ufficialmente inaugurato domani, in presenza delle autorità. Per 6 giorni su 7 e nel mese di agosto anche di domenica, all’eco-centro costituito da uno scarrabile con diversi raccoglitori, i residenti ed i proprietari di seconde case potranno conferire tutte le tipologie di rifiuti, ossia organico, carta, cartone, plastica e lattine, oltre ai non riciclabili e ai piccoli elettrodomestici. Prosegue intanto gradualmente la rimozione dei cassonetti stradali, in quanto dal primo giugno scorso il Lido di Volano per primo ha staccato il traguardo tra le altre località della costa, adottando il sistema di raccolta differenziata “porta a porta”, già in funzione da un anno tra gli stabilimenti balneari dello stesso lido, oltre che nel retrospiaggia del Lido di Spina. Tra tutte le località balneari italiane il Lido di Volano è inoltre tra le pioniere in direzione di una raccolta differenziata spinta, già apprezzata vista l’affluenza che tutti i giorni si riscontra all’EcoCentro. «Ci è stato suggerito di portare la bolletta – riferisce una donna che ha portato all’EcoCentro un sacco di lattine – e questo servizio è sicuramente utile per famiglie numerose, che producono grandi quantità di rifiuti e che preferiscono consegnarli qui, anziché aspettare le date previste dalla raccolta porta a porta». Qualcuno, pur avendo ricevuto il kit con sacchi e contenitori è ancora convinto che l’Ecocentro sia un’alternativa alla raccolta differenziata “porta a porta”, anziché, come di fatto vuole essere, un potenziamento del servizio. Domani, dopo l’inaugurazione dell’Ecocentro del Lido di Volano, prevista per le ore 10.30, seguirà, alle ore 11.30 quella a Comacchio in Piazza Trento Trieste, sempre in presenza delle autorità. Se nel centro abitato del Lido di Volano si è ridimensionato il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti, altrettanto non può dirsi per la spiaggia libera, dove continuano ad essere segnalate sporte con resti di pic-nic, bottiglie di plastica e persino barbecue improvvisati sull’arenile, di chi dopo essersi concesso una grigliata in riva al mare, non ha avuto alcun scrupolo a lasciare indecorose tracce del proprio passaggio. L'ordinanza balneare regionale vieta tassativamente l’abbandono di rifiuti a mare, sull’arenile e nelle cabine, nonché l’accensione di falò. Anche le ordinanze di sicurezza balneare emanate dall’Ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi e dal Comune si muovono nella stessa direzione.
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