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«Non esistono legami tra lo stalker e la vittima»

GORO. Nei giorni scorsi, i carabinieri di Goro hanno dato esecuzione a un’ordinanza di arresto emessa dal gip del tribunale di Ferrara, su proposta della Procura della Repubblica del capoluogo, nei...

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GORO. Nei giorni scorsi, i carabinieri di Goro hanno dato esecuzione a un’ordinanza di arresto emessa dal gip del tribunale di Ferrara, su proposta della Procura della Repubblica del capoluogo, nei confronti di un 50enne operaio ritenuto responsabile del reato di “atti persecutori”. Per errore è stato scritto che tali atti erano rivolti all’ ex compagna. In realtà l’avvocato della donna precisa che «la mia assistita, vittima del reato di Stalking da parte di un uomo gorese di anni 50, non è mai stata la sua ex compagna anzi è felicemente sposata da 28 anni con altra persona. Faccio presente che la mia assistita è vittima di questo uomo senza alcun motivo, senza alcuna logica o senza alcun legame parentale».

L’uomo, benché sottoposto alla misura cautelare del “divieto di avvicinamento” ai luoghi frequentati dalla sua vittima aveva continuato imperterrito a mettere in atto nei confronti della donna comportamenti minacciosi, con diversi pedinamenti e appostamenti. Da qui la nuova e più grave misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dai magistrati dopo le segnalazioni dei carabinieri cui la donna si era rivolta.

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