Violenza sessuale, l’Udi parte civile a fianco della vittima
Anni di vessazioni: abusi, maltrattamenti, umiliazioni, insulti e botte. Fino ad arrivare alla violenza sessuale. Un inferno domestico, quello vissuto da una donna vittima del marito-padrone che...
Anni di vessazioni: abusi, maltrattamenti, umiliazioni, insulti e botte. Fino ad arrivare alla violenza sessuale. Un inferno domestico, quello vissuto da una donna vittima del marito-padrone che teneva sotto il suo giogo lei e i figli ancora in tenera età. L’uomo, un immigrato già conosciuto per un altro grave fatto di cronaca, è finito a processo con l’accusa di violenza sessuale e maltrattamenti. Un procedimento che ieri si è aperto con l’udienza filtro, e che registra la costituzione di parte civile da parte dell’Udi, l’Unione Donne d’Italia, che con un gesto forte ha voluto esprimere la sua vicinanza alla vittima, e ribadire la volontà dello storico sodalizio, già impegnato in attività di assistenza, aiuto e sostegno alle donne maltrattate, di opporsi in ogni modo alla violenza di cui sono vittime troppe donne.
All’udienza di ieri si è dunque proceduto con la produzione delle prove e l’acquisizione delle liste testi. Poi il processo è stato aggiornato a gennaio. L’imputato attualmente si trova in carcere dopo essere stato condannato in primo grado e in appello per un fatto di sangue avvenuto alcuni anni fa.
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