Expo: bomba o salamina? Il rebus si scioglie nel purè
L’avventura della Pro Loco di Madonna Boschi nel padiglione Onu. Dopo ore sotto l’analisi della security l’insaccato-ordigno conosce il trionfo
MADONNA BOSCHI - Expo con piccolo giallo per le salamine di Madonna Boschi, ma poi il caso è stato fortunatamente risolto. Ma procediamo con ordine. Da ieri mattina e fino a domani una delegazione di norcini di Madonna Boschi è all'Expo, nel padiglione Onu, per far gustare gli assaggi di Salamina da sugo.
Oltre al sindaco Barbara Paron ed il presidente della Pro Loco don Andrea Frazzoli, il gruppo è composto da Riccardo Ferraresi, Patrizio Berto, Enrica Lanzoni, Angelo Galli, Paola Benatti e Silvia Mastrangelo. Al seguito anche Bruno e Lorella Bazzani e Lucia Montori. Subito un imprevisto per i norcini madonnesi.
Dopo aver allestito lo stand, con la ciupeta e la brazadela, non vedevano arrivare le salamine che, dal pomeriggio di mercoledi, erano alla portineria merci per il controllo da parte della Security dell'Expo. Sole verso le 14 è arrivata la notizia che le salamine erano ferme per “ulteriori” verifiche.
«Ci siamo allarmati - ha detto Riccardo Ferraresi - perché temevamo che la forma rotonda delle salamine potesse far pensare a qualche ordigno. Le nostre salamine sono bombe ma culinarie».
La presenza ieri della first lady americana, Michelle Obama, aveva reso più rigidi i controlli ed alle ore 17 le salamine venivano “sdoganate”.
Per recuperare tempo i norcini madonnesi hanno cominciato a cuocere subito le salamine precotte e il profumo si è sparso immediatamente per tutto il padiglione facendo accorrere tantissima gente. Immancabili e giapponesi, con macchina fotografica, per immortalare le salamine mentre venivano cotte ed anche la “ciupeta” di pane, con la sua caratteristica forma?, è stata soggetta a tanti clik da parte dei rappresentanti del Sol levante. Per gli assaggi,oltre alla salmina ed al pane ferrarese, c'era anche il Pampapato, creato dalla pasticceria Tiziana, e la torta di tagliatelle realizzata dalle associazioni di Vigarano Commercio 2000 e Pieve sviluppo e commercio.
Il tutto innaffiato con i vini delle sabbie dell'azienda locale Mattarelli. Alla distribuzione dei cappellacci, rigorosamente con ragù di salamina, c'è stata sempre un'interminabile fila. Le scorte si sono assotigliate più del previsto e oggi e si stà programmando un invio extra di materia prima per far fronte agli assalti dei prossimi giorno. Giapponesi in testa.
Giuliano Barbieri
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