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Fulmine sul campanile, Cento ringrazia i pompieri

Fulmine sul campanile, Cento ringrazia i pompieri

Dopo l'intervento in seguito al temporale che ha colpito duramernte il centro, in consiglio comunale arriva l'elogio del sindaco a municipale e vigili

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CENTO. Conclusa l'emergenza legata al fulmine che ha colpito il campanile di San Biagio, dal consiglio comunale i ringraziamenti pubblici a tutti i protagonisti degli interventi, vigili del fuoco in prima fila.

«Pur senza metterne a rischio la staticità – ha riferito il sindaco Piero Lodi - l'impatto ha fatto molti danni alla cima del campanile, scagliandone diversi residui e calcinacci nell'area circostante, e una lesione al tetto alla Cassa di Risparmio. Il fulmine è poi rimbalzato sull'edificio di fronte, con un principio d'incendio in un armadio di distribuzione Enel».

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Il sindaco poi ha dato atto all'assemblea, che ne ha riconosciuto i meriti, della grande efficienza della macchina dell'emergenza pubblica: «Continuativo l'intervento della polizia municipale. Prezioso e acrobatico l'intervento dei vigili del fuoco, in particolare del caposquadra Erasmo Bovina del nucleo Saf che è salito sulla sommità del campanile e ha rimosso la copertura, facendola cadere in modo controllato e in uno spazio delimitato. Altri due vigili del fuoco Saf, con cestello hanno finito la messa in sicurezza del campanile, rimosso le parti pericolanti e messo una nuova copertura».

Una azienda incaricata dal Comune ha poi bonificato l'intera area circostante, raccogliendo circa una decina di parti in pietra cadute a terra. Conclusa la messa in sicurezza e riaperta via Matteotti, ora si guarda avanti: «Si inseriscono – ha sottolineato il sindaco – nel quadro dei danni del terremoto, con l'integrazione del progetto di recupero post sisma dell'area di San Biagio. Non una nuova parentesi, ma un effetto collaterale indotto della tragedia del sisma, in quanto il campanile era più vulnerabile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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