La Vm assume 50 operai a tempo indeterminato
L’annuncio ai sindacati. I contratti sottoscritti tra fine giugno e luglio Ieri le assemblee della Fim-Cisl, con il segretario Uliano, in vista delle elezioni
CENTO. Fiat Chrysler Automobiles continua ad assumere negli stabilimenti italiani e la conferma viene direttamente in casa Vm dove ieri lo stato maggiore dell’azienda motoristica centese ha annunciato ai sindacati che tra giugno e la fine di luglio saranno assunti una cinquantina di dipendenti a tempo indeterminato. Si tratta di lavoratori che già lavoravano per l’azienda con contratti a tempo determinato da almeno un anno. Questo a conferma del fatto che i numeri stanno salendo e che la motorizzazione per la nuova vettura Alfa Romeo equipaggiata con il motore V6 dovrebbe avvenire proprio nello stabilimento di via Ferrarese. Lo stesso Sergio Marchionne aveva detto recentemente che le nuove assunzioni erano rese possibili anche grazie al Jobs Act e che saranno mille entro quest'anno e interesseranno Melfi (Potenza), la Sevel in Val di Sangro, Cassino, Termoli (Campobasso), Verrone (Biella) e appunto la Vm. Per quanto riguarda Mirafiori, «i lavori vanno avanti secondo i programmi, che prevedono l'inizio della produzione del suv Maserati Levante a fine anno». «Con le nuove assunzioni - osserva Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim-Cisl - ieri alla Vm per partecipare alle assemblee in vista delle elezioni per le Rls, si rafforza l'obiettivo non solo di assorbire tutta la cassa integrazione ma anche di incrementare i livelli occupazionali». Le elezioni dei rappresentanti della sicurezza per i lavoratori si svolgeranno il 24-25 giugno, e ne verranno eletti otto fra tutte le organizzazioni sindacali presenti. Si tratta di elezioni che vengono ritenute particolarmente importanti per i sindacati con la Fiom-Cgil che si presenta particolarmente agguerrita visto che nei 18 stabilimenti del gruppo dove si è già votato ha prevalso in 16. Era dal 2010 che sulle schede non erano riportate tutte le sigle sindacali. A testimoniare l’importante delle elezioni la calata a Cento mercoledì del segretario nazionale Fiom-Cgil, Maurizio Landini e ieri di quello della Fim-Cisl, Uliano.(m.bar.)
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