Muore sotto gli occhi del fratello
Annega turista mantovano di 63 anni. Stava nuotando nel tratto di mare davanti alla spiaggia libera, poi è sparito in acqua
PORTO GARIBALDI. Era andato a fare il bagno insieme al fratello, nell’unico tratto di mare di Porto Garibaldi in spiaggia libera, ai confini con Lido Scacchi, dove non è vigente l’ordinanza di divieto di balneazione, e non è più tornato a riva. Alberto Rodella 63 anni, turista nato a Castelbelforte ma residente a Mantova, in vacanza da circa una settimana al residence Park Emilio di Porto Garibaldi, in compagnia del fratello, 61enne, è morto in mare, a poca distanza dagli scogli frangiflutti.
Da una prima ricostruzione della tragedia, sulla quale stanno lavorando gli uomini della Guardia Costiera di Porto Garibaldi l’uomo che tra l’altro risultava essere un abile nuotatore, verso le 13, era sceso in acqua con il fratello per fare un bagno.
Sempre molto attento, soprattutto in mare, il fratello ha perso di vista per pochi secondi Alberto, che è sparito dalla sua vista, forse finito in una buca, forse un malore. Spaventato, per diversi minuti è stato a cercarlo ma alla fine, disperato, ha chiamato aiuto, poi è uscito dall’acqua, attirando l’attenzione dei pochi bagnanti che in quel momento si trovavano sul bagnasciuga e qualcuno ha chiamato immediatamente i soccorsi.
I primi ad intervenire sul posto i sanitari del 118 seguiti dagli uomini della capitaneria, giunti in spiaggia con personale di terra ed a bordo del battello pneumatico per le ricerche in acqua, poi i vigili del fuoco con personale a bordo di acquascooter.
Dopo alcuni minuti di ricerca il corpo esanime del 63enne mantovano è stato trovato da un vigile del fuoco in acqua, incastrato tra gli scogli frangiflutti.
Portato a riva il personale sanitario in attesa sulla battigia non ha potuto far altro che constare il decesso del pensionato mantovano.
La salma del 63enne, che risiedeva con la sorella ed il cognato, si trova ora all’istituto di Medicina Legale di Ferrara a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Quello che doveva essere un periodo di vacanza e di svago da passare in compagnia del fratello minore si è trasformato in una drammatica tragedia.
Al momento dell’annegamento del pensionato mantovano il mare era calmo e le condizioni meteo erano ottimali.
La vicenda ha lasciato costernati i pochi bagnanti presenti in spiaggia a quell’ora, durante la quale molti sono a pranzo, che hanno assistito con angoscia alle ricerche ed alla tragica conclusione di quella che doveva essere una giornata di mare, svago e sole.
Maria Rosa Bellini
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