Autovelox senza taratura, in sospeso 89 contravvenzioni
È arrivata addirittura la Corte costituzionale a dare speranza agli automobilisti colpiti dalla scure degli autovelox, e nel contempo ad aprire un altro buco nei conti pubblici. Questa volta le...
È arrivata addirittura la Corte costituzionale a dare speranza agli automobilisti colpiti dalla scure degli autovelox, e nel contempo ad aprire un altro buco nei conti pubblici. Questa volta le “vittime” dei giudici costituzionali sono i Comuni, che vedono a rischio la quota di multe non ancora pagate e frutto d’infrazioni rilevate dagli autovelox “mobili”, quelli gestiti dagli agenti in carne e ossa. La Consulta ha infatti stabilito che gli autovelox devono essere obbligatoriamente sottoposte a verifiche e tarature periodiche, e se i gestori non sono in grado di dimostrare di averle fatte, le multe sono nulle (o meglio, annullabili attraverso i ricorsi giudiziari).
L’impatto della sentenza è rilevante e immediato, ad esempio, sulle contravvenzioni in itinere della Polizia municipale di Ferrara, che queste procedure non le ha attivate: «Noi ci siamo attenuti alle disposizioni normative fino ad oggi in vigore, questa sentenza è freschissima e dobbiamo ancora decidere come orientarci, anche se ovviamente la prudenza è d’obbligo» dice il vicecomandante Marco Rebecchi. Nel 2015 sono state elevate 310 verbali attraverso i velox, 109 dei quali già pagati e quindi “archiviati”. Interessati dalla sentenza della Consulta sono 89 verbali, dei quali 23 inevasi per via di ricorsi o periodi di pagamento non ancora scaduti, e 66 in attesa di essere spediti. È possibile uno stop in autotutela per questi verbali, in attesa di letture più approfondite della sentenza.
È probabile che per un po’ gli autovelox saranno tenuti a riposo, perché la Polizia municipale dovrà prendere contatti con l’azienda che fornisce i macchinari e ne gestisce la manutezione, per concordare verifiche e tarature.
Il problema riguarda anche gli altri velox “mobili”, e Codacons Emilia Romagna ha già lanciato una campagna di ricorsi contro le multe.
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