Raho e Zanella «Vanno allargate le zone franche»
VIGARANO MAINARDA. Per stimolare il dibattito sul decreto zone franche urbane il gruppo di minoranza Di Più per Vigarano ha chiesto di inserire un suo ordine del giorno da dibattere nel prossimo...
VIGARANO MAINARDA. Per stimolare il dibattito sul decreto zone franche urbane il gruppo di minoranza Di Più per Vigarano ha chiesto di inserire un suo ordine del giorno da dibattere nel prossimo consiglio comunale. «Avendo constatato -spiegano Antonio Raho e Maura Zanella consiglieri del gruppo di Più Per Vigarano - che nel decreto sono stati estromessi dalle zone franche urbane i comuni terremotati di Vigarano Mainarda, Cento, Bondeno e Mirabello, non accettiamo che si parli di obiettivo raggiunto. Semplicemente si tratta di un punto di partenza per chiedere con forza, al governo italiano, di allargare il numero dei comuni beneficiari a tutti quelli dell'alto ferrarese che hanno subito danni dal sisma». Per questo motivo i consiglieri di minoranza in un ordine del giorno chiederanno, al momento della discussione, che il sindaco e tutto il consiglio comunale si attivino, insieme alla Regione, per fare in modo che nell'iter parlamentare di conversione in legge del “decreto enti locali” rientrino nell'elenco delle zone franche tutti i Comuni ferraresi ora esclusi. Si chieda inoltre che vengano sbloccati, in modo concreto, i vincoli del patto di stabilità. Le agevolazioni che godono i comuni inseriti nelle zone franche urbane sono quelle di cancellare l'Imu, fino al prossimo anno, su tutti gli edifici inagibili nell’area del cratere e lo stesso trattamento avranno anche tutte le altre imposte comunali. Inoltre l'istituzione delle zone franche prevede sconti fiscali, fino a 100mila euro, per le piccole imprese che vogliono far partire l'economia e l'esenzione, fino a 300 mila euro, dal pagamento dell'Irap e imposte municipali sugli immobili.
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